L’ultima avventura di Marcelo Burlon è un collezione di t-shirt.
Artista poliedrico
Ecco allora la sua prima t-shirt: il capo più semplice e funzionale. Una tela bianca da indossare: spazio sul quale giocare;
Marcelo Burlon utilizza le t-shirt come piattaforma di lancio per la sua visione multi culturale centrata sull’idea dell’autodeterminazione con strumento rivoluzionario.
Marcelo dà vita alla propria simbologia utilizzando elementi iconografici presi a prestito da diverse culture: le croci dei Mapuche della Patagonia, le piume degli uccelli d’Argentina, i simboli esoterici, riferimenti alla cultura “rave and club”, oltre alla musa Lea T come icona di reinvenzione.
Stampati su t-shirt nere e bianche e sviluppati dal designer grafico Giorgio Di Salvo, i disegni hanno una qualità caleidoscopica: catturano l’occhio e inducono a pensare “È un simbolo che conosco? La grafica di un album? Un elemento alchemico? Un motivo folk? Forse sono tutte queste cose insieme, forse no. Marcelo invita ad usare l’mmaginazione per riempire i vuoti.
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