In perfetto stile Curiel è una collezione lassica, spiritosa, eclettica, allegra, bizzarra, ma al contempo molto equilibrata e facile da indossare dal mattino alla sera, in tutte le occasioni.
Gli abbinamenti sono innovativi quando un trench stampato pitone double face color aragosta è portato con una gonna di camoscio intrecciato con ricami a borchiette e la blusa di chiffon; o il giubbotto finto cocco di lana cloqué è accompagnato da una gonna kilt di visone nero e la blusa di jersey nero da indossare fuori ha bottoni gioiello di smalto di varie dimensioni; poi, invece, i completi abito e mantello così “Jolie Madame” in flanella grigia, in jersey spina pesce, in cashmire grigio medio con applicazioni di breitschwanz sopra ad un vestito di raso stampato a simulare lo stesso pelo.
La sfilata continua con quei tailleurs così Curiel di tweed con ricami all’inglese, a punto pieno, ingentiliti da colli di velluto o bordati di trims particolari o di pied de poule a rombi e ancora giacche e pantaloni Prince de galles, di lane chevrons mischiate insieme.
Per la sera abiti “curiellini” costruiti a pieghe romane che fanno intravvedere piccole trasparenze in crêpe o georgette, o in velluto con applicazioni di pizzo macramé con gonne drappeggiate molto sensuali.
Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…
C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…
Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…
L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…
Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…
C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…