Ermanno Scervino sfilata donna – Autunno Inverno 2007.2008

Reinventa forme e volumi, materializza nuovi particolari couture, continuando ad esprimere con forza la volontà di mantenere il suo stile.
Punto Smock Realizzabile solo a mano, ma non romantica, l’impuntura smock racconta una sartorialità contemporanea che diventa protagonista di questa collezione con la fantasia a “nido d’ape”.
Concepita come fosse un ricamo viene utilizzata per la prima volta su tutti i materiali, anche tecnici, donando un design che rappresenta la sintesi tra avanguardia e couture, tra classico e sperimentale. Sia a trama fitta che diradata esalta i punti chiave dei piumini, dei cappotti, dei bustier, e scolpisce la pelle metallizzata delle borse e delle pochettes.
Oversize. Reinterpreta l’immagine del capospalla sublimandola con un ovale perfetto e una vestibilità oversize, esasperata da voluminose applicazioni sui macro-cappucci: jabot di visone, volpe tricottata e vaporosi revers imbottiti da piume d’oca.
Anche i cappotti sono ampi, di foggia maschile ma sdrammatizzati da frange, da interventi tricot e lane bouclet infeltrite, sui colli e sulle maniche. Le tinture a vapore rendono lo shearling uniforme come il grigio perla, screziato da inserti in cincillà.
Abiti retrò Gli abiti sono micro, costruiti su uno stile anni ‘60.
A trapezio è il Principe di Galles. Le sottovesti di pashmina sono ricamate di filigrana e swarovsky tono su tono.
Gli abiti a vita alta invece interamente in raso. Elaborati drappeggi definiscono il seno mentre la gonna a palloncino cade uniforme appena sopra il ginocchio. Cinture bustier di pelle lavorate a nido d’ape esaltano il punto vita e per scaldare un douvet a rete di maglia con gale in zibellino oro.
Scarpe basse da sera Scarpe basse, androgine, concepite anche per la sera, sono ornate da frange e swarovsky e portate con pantaloni in velluto stretch dalla linea asciutta lunghi fino a terra. Poi i tacchi altissimi: dei décolleté, dei plateaux e degli “ankle platform boots”, innovativi nella proporzione e con borchie a vista.
Lucido e Opaco L’ impronta hi-tech della vernice contamina altri materiali: come il raso tecnico dei giacconi, il velluto seta dei cappotti e pantaloni, lo shearling nappato dei parka e delle borse. Le lane classiche, come resca, tweed e Principe di Galles, sono a contrasto, mantenendo il loro aspetto ruvido e opaco nei cappotti nelle stole e nelle gonne.

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