RAFFAELLA CURIEL – VERY CURIEL

UNA STORIA, UNA TRADIZIONE, CENTO ANNI DI MODA.
E’ motivo di orgoglio aver potuto continuare un “mestiere” di famiglia, iniziato da Ortensia, prozia materna che già dall’inizio del XX° secolo, portava a Trieste, per le sue clienti, le aristocratiche dell’Impero Austroungarico i modelli della Couture Francese da Poiret a Vionnet.
Suo “delfino” poi, la mia grande Mamma che inventò una moda tutta sua e cioè quel famoso “Curiellino”, vestito passepartout per tutte le ore, un capo un po’ formale, ma allo stesso tempo terribilmente femminile, un abito, come diceva Lei, per “piacere agli uomini”, che già dalla fine della seconda guerra mondiale era ambito sia dalle signore italiane che da quelle oltreoceano.
E’ ancora più gratificante, ormai da più di dieci anni, poter uscire alla fine di ogni sfilata tenendo per mano e dividendone l’emozione, mia figlia Gigliola che è stata ed è l’ago equilibratore fra l’esperienza vissuta con mia Madre e il mondo attuale: una sollecitazione quotidiana esaltante fra due generazioni e il futuro.
Così, in questa Collezione Primavera Estate 2007, ho voluto ancor più concentrarmi sul nostro stile che poi è anche stile di vita e direi – ormai inconfondibile – dedicandomi con attenzione minuziosa e quasi maniacale alla ricerca dei più piccoli particolari, dei tessuti più esclusivi, degli abbinamenti, dei materiali antichi mischiati in modo armonico a quelli moderni.
Le lavorazioni sartoriali sono d’altri tempi e richiedono centinaia di ore di mano d’opera, come se avessi voluto lanciare un grido di allerta al mondo, per salvare questo settore dell’Artigianato Italiano, oramai sempre più in estinzione e perché esso non  debba venire a morire per mancanza di quella cultura e di quella informazione che avrebbe l’obbligo di conservare le nostre più
preziose tradizioni che sono davvero la vera ricchezza di questo Paese.
“Very Curiel” sì, ma sempre sensibile all’arte, così che anche questa volta durante la fase creativa e immaginativa di questa collezione, sono stata coinvolta e vinta da una straordinaria emozione, colta durante la rappresentazione dell’Aida, lo scorso dicembre, al Teatro alla Scala.
Non ho voluto però approfondire lo studio della civiltà di quel mondo magico che fu l’antico Egitto, ma sicuramente le fogge avvolgenti dei loro costumi hanno influenzato e affascinato la mia fantasia.
Il desiderio, comunque, di offrire questa parte della mia sfilata è soprattutto dedicato al mio amore per Roma che non solo conquistò anche quella parte lontana della Terra, ma che ne fu profondamente influenzata negli usi e costumi del mondo femminile e dal punto di vista architettonico.
Così, come nei corsi e ricorsi dei secoli, tutte le fusioni fra le civiltà di Oriente e di Occidente hanno prodotto bellezze estetiche ineguagliabili, anche allora, penso, si arrivò a una perfezione quasi divina ed irresistibile.Grazie a tutti Voi
Lella Curiel

LINEE E TESSUTI
Tailleurs
La tendenza è quella di rispettare la silhouette evidenziando il seno, la vita e i fianchi.
Le giacche hanno spalle naturali, non completamente destrutturate, il busto leggermente segnato per poi accarezzare i fianchi.
Tagli sbiecati, inseriti, combinazioni di tessuti diversi rendono i tailleurs portabili dal mattino alla sera.

Abiti
I vestiti hanno bustini molto piccoli che si appoggiano su gonne fasciate a tagli sbiechi, ad incastri, a lame sovrapposte, a drappeggi e le lunghezze sono appena sopra al ginocchio.
I ricami sono spesso fatti di nastrini e soutaches intrecciati tra loro.

Tessuti
Molte sete-cotone per il giorno abbinati con composé ricamati quasi come a tombolo, a pizzi macramé, a gonne dappeggiate, a corolla e che appaiono come nuvole di seta leggerissima.
Per la sera: crepe di seta, cady, ma soprattutto mousselines, organza in tinta unita, jacquard o stampate.

Colori
Molto bianco e nero, il ritorno del blu marine, il peau d’ange fino ad arrivare all’arancio, l’acquamarina, il bluette.  

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo usare solamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando tutti i cookie ci aiuterai ad offrirti una migliore navigazione sul sito. Leggi la nostra Cookie Policy