Un’esplosione cromatica immerge la passerella di Gucci in un’arcobaleno di tinte vive per dare il via allo show che vede palesarsi la donna “estate 2013” pensata da Frida Giannini.
E’ il fucsia ad aprire le “danze” della sfilata Gucci, seguito dal bianco per poi tornare ai toni caldi del rosa quasi rosso che diventa prima blu e poi si perde nel verde acqua.
Verde che propone abiti in tutta la sua scala cromatica passando dall’azzurro al verde prato, che fa da apripista al classico ed immancabile nero.
Frida Giannini concentra il focus sul colore, con silhouette semplici, precise, date da tagli puliti e netti.
La collezione sotto sotto ha un tocco vintage, vagamente (ma non troppo) anni ’70 e mostra la sua declinazione in morbidi pantaloni, dritti e lunghi fino a terra, in grado di coprire la calzatura.
I minidress scoprono le gambe tenendo nascosto il decollette mentre le maniche sono voluminose e gonfie, quasi come dei volant accentuati, e diventano un po’ il secondo elemento dell’identità di questa collezione.
Una collezione priva di scollature, con abiti, maglie e camicie che si portano a collo chiuso o con scolli alti, mentre lateralmente dei tagli arrivano fin sotto al seno, ma senza esagerare.
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