Gazzarrini: No time, no place

“No time, no place” è il nuovo messaggio di Gazzarrini. “Fuori calendario” in occasione della settimana della moda di gennaio 2009.

“L’Azienda – come afferma Simona Gazzarrini – ha deciso di non sfilare nei tempi e negli spazi per così dire tradizionali dell’appuntamento milanese, può sembrare azzardato ma abbiamo pensato a quello che succede intorno a noi e nel mercato, nella società e tra i consumatori. Voltare pagina è possibile anche in un momento di grandi mutamenti generazionali ed i recenti risultati economici ci danno ragione.

Siamo riusciti a mantenere un livello di qualità eccellente ancora al 100% italiana, abbiamo superato i 120 mila capi venduti per il 90% in Italia e per il restante 10% in Europa, Stati Uniti, Russia, Hong Kong ed abbiamo avuto un incremento di fatturato del 25% rispetto agli anni passati. Tutto questo ci permette di intraprendere strade nuove e di valutare con attenzione il piano degli investimenti futuri, dedicandoci a progetti diversi ma soprattutto in sintonia con il mondo attuale”.

“Quello che ci interessa oggi – continua Simona Gazzarrini – è tornare sulla strada, tornare a parlare con chi realmente ha contribuito e partecipato al nostro successo, i consumatori a cui da adesso in poi ci vogliamo rivolgere direttamente, senza filtri e senza interpretazioni. Il nostro progetto “fuori calendario “ rientra in una strategia di comunicazione ad alto contenuto emotivo ed esperienziale, utilizzando  il media più forte, con la maggiore diffusione, con il maggior numero di contati utili  – il web – quella rete di strade che riuscirà a portare il nostro marchio in tutto il mondo”.

Basta pensare a certi numeri per condividere le scelte del marchio: Facebook ha 43 milioni di utenti e Youtube ha circa 20 milioni di visitatori al mese.

“Ecco perché – prosegue Simona Gazzarrini – strategicamente ci concentriamo sul consumatore e sull’universo web, per lanciare la nuova collezione AI 09/10, staccandoci radicalmente dalle logiche tradizionali della comunicazione moda, per affermare con maggiore forza il nostro carattere basato sulla ricerca e sulla vicinanza ai social network”.

Il brand Gazzarrini torna sulla strada, dove tutto realmente accade, dove tutto può essere condiviso.
Way of life o parabola del modernismo? Londra o Parigi? Eccesso o sobrietà?
Questo è il senso del prossimo Autunno/Inverno 09/10 per Gazzarrini: uno spirito, un universo di musica, vestiti, mode, atteggiamenti che ha preso le distanze dalle culture predominanti.

Un’esplorazione ininterrotta della relazione tra musica e nuove generazioni, tra luoghi di aggregazione e scontri di strada, tra Soho e Passy, tra rigore e ribellione.

Una collezione quella di Gazzarrini che si re-inventa attribuendo a tutto un sapore classico, ripreso dalla strada tanto da creare un moderno alfabeto di segni e di segnali che incrociano la contemporaneità ed il moderno senso del lusso.

Tutto sembra ruotare intorno alla contraddizione di questi anni per poi rivelarsi e riassumersi nella straordinaria voglia di distinguersi in uno stile di vita personale, radicale o purista ma pur sempre segnato dall’unicità.

Il design è asciutto ma i capi si sovrappongono in contrasto tra di loro, con lunghezze e volumi inusuali creano un mix tanto originale da non essere identificabile al primo sguardo:
il côté arrabbiato e borghese si contrappone alla noblesse annoiata e chic di quegli anni e del futuro che si ripete con nuovi accenti cosmopoliti.

Le giacche hanno rever e colli larghi o piccoli a seconda dell’abbinamento con
pantaloni affusolati o leggermente a campana.

I tessuti di gusto retrò provengono direttamente dalla grandi drapperie inglesi o francesi, resi moderni dalla tecnologia tessile del presente.

Disegni Regimental, Pied de Poule, Spinati, Checks, Galles trattati in versione laniera, anche in misto cachemire o in cotone mischiato con nylon, lycra e trattato con cere e raclature.

E’ la pelle invece ad unire i fronti opposti di questa collezione scelta nella versione ingrassata, cerata, scamosciata, consumata e lavata.

Le maglie sono leggerissime o al contrario pesanti, in tinta unita o fantasia ma tutte accomunate da un gusto raffinatissimo in puro cachemire.

I colori: Blu Regale, Bordeaux, Grigio assoluto abbinato al Ruggine, Verde Notte accostato al Nero, per arrivare al contrasto più deciso tra  Nero e bianco più puro. Il color Cammello è il trade union di tutta la collezione.

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