Claudia Pandolfi a Roma

Festival Internazionale del Film di Roma: chi vincerà?

Il Festival Internazionale del Film di Roma è in pieno svolgimento. Una manifestazione unica che porta Auditorium Parco della Musica il meglio delle pellicole.

Il Festival Internazionale del Film di Roma è in pieno svolgimento. Una manifestazione unica che porta Auditorium Parco della Musica il meglio delle pellicole.

Il direttore Marco Muller, reduce da edizioni memorabili del Festival del Cinema di Venezia ci guida alla scoperta del top cinematografico, ma non solo, troviamo il meglio del parterre nazionale e non solo…dopo la paventata assenza di ospiti e star internazionali, il nuovo direttore artistico Marco Mueller, a quanto sembra, alla fine è riuscito a mantenere le promesse, garantendo i medesimi standard qualitativi delle precedenti edizioni.

Tante, quindi, oltre a quelle italiane, le star di Hollywood che calcheranno il red carpet dell’Auditorium Parco della Musica fino al 17 novembre: artisti del calibro di Sylvester Stallone, Adrien Brody, Jude Law, Bill Murray, James Franco e Stephen Dorff.

Claudia Pandolfi a RomaCome sempre il compito di assegnare i vari riconoscimenti a film e artisti in gara è assegnato a una giuria internazionale, presieduta quest’anno dal regista e sceneggiatore americano Jeff Nichols e composta dal regista e produttore russo di origine kazaka Timur Bekmambetov, dall’attrice italiana Valentina Cervi, dal critico cinematografico e direttore di festival statunitense Chris Fujiwara, dall’attrice iraniana Leila Hatami, dal regista australiano P.J. Hogan e dallo scrittore e regista argentino Edgardo Cozarinsky.

Puntuali come sempre arrivano i pronostici dell’autorevole compagnia inglese di scommesse Stanleybet che, alla vigilia della kermesse capitolina, indica i propri favoriti nelle principali categorie.

Vi segnaliamo pero’ anche i look migliori, a partire dalla Madrina Claudia Pandolfi che ha vestito la classe di Armani abbinata ad accessori Grey Mer.
Claudia ha scelto di  indossare, in abbinamento ad un raffinato abito rosso-fucsia di Armani, un  modello di scarpe spuntate GREYMER in camoscio blu notte realizzate
appositamente per l’occasione.

Burberry veste Giorgia Surina per la serata di apertura del Roma Film Festival 2012Giorgia Surina invece ha indossato un abito da sera Burberry in seta color giallo, stretto in vita da una cintura a fiocco con increspature.
La pochette, in pelle nera, è decorata con borchie in metallo color oro.

Tornando ai film in gara, per il bookmaker inglese Stanleybet la commedia di Coppola jr. è favorita, ma vediamo nel dettaglio le graduatorie stilate dal bookmaker britannico.

Figlio d’arte, Roman Coppola, principalmente conosciuto e apprezzato come regista di videoclip, si presenta alla rassegna cinematografica con la commedia surreale “Glimpse inside the mind of Charles Swan III”. Favorita per il Marc’Aurelio al miglior film, la pellicola racconta la storia di un grafico di successo, la cui fama e fortuna lo rendono irresistibile al gentil sesso.

Quando però la sua ragazza lo lascia, la vita del protagonista sprofonda ed egli viene gettato in un vortice di confusione e dubbi sul suo percorso esistenziale. Cast stellare per la seconda opera del regista statunitense che, grazie a nomi quali Charlie Sheen, Bill Murray, Jason Schwartzman, Katheryn Winnick e Patricia Arquette, si guadagna la vetta nelle quote di Stanleybet.

A dargli filo da torcere, potrebbe essere “Un eterno ritorno” della regista ucraina riconosciuta e celebrata nei festival di tutto il mondo Kira Muratova,. Il film si compone di più sequenze, in cui diversi attori, uomini e donne, interpretano la medesima scena, come fossero dei provini. In terza posizione,secondo le quote dei bookie inglesi, si attesta il primo tra i film italiani in gara: “E la chiamano estate”, di Paolo Franchi. La pellicola di genere drammatico racconta la vicenda di una coppia e del loro amore “non convenzionale” e trasgressivo. Alquanto particolare la pellicola che Valérie Donzelli porta in scena a Roma, “Hand in hand”.

La storia racconta di due figure agli antipodi, eppure capaci di attrarsi irresistibilmente appena le loro strade si incrociano, la cui separazione fisica diventerà presto impossibile per entrambi. Dopo il superpremiato La Guerre Est Déclarée, le aspettative per il terzo film della regista transalpina più chiacchierata del momento sono altissime.
Scopriamo poi l’ultimo lavoro di un maestro del raccontare il mondo dell’adolescenza borderline: “Marfa girl” di Larry Clark che, ancora una volta, indaga gli adolescenti e i temi della solitudine, del sesso, della droga, del rock and roll, dei confini esistenziali e geografici.

Viene poi “Ixjana” di Józef Skolimowski e Michał Skolimowski. Turbato dal dubbio di aver ucciso il suo amico (Arthur), il protagonista Marek reprime la paura e il senso di colpa grazie ai suoi appassionati incontri con una donna che ha a che fare con la scomparsa di Arthur più di quanto possa sembrare.

Minori possibilità di affermazione per Enrique Rivero con “Mai morire”. Chayo, la protagonista della pellicola, fa ritorno a Xochimilco, suo paese natale, per prendersi cura dell’anziana madre e affrontarne la morte.

“You, me and us” del regista francese Jacques Doillon, racconta la rinascita della passione tra un uomo e una donna che, alla ricerca di un’armonia permanente, ricominciano a frequentarsi come amanti. È tratto invece dal libro di Willy Vlautin il drammatico “The motel life”  dei fratelli Gabriel e Alan Polsky, che segna l’esordio alla regia dei due produttori.

Riconosciuto da pubblico e critica internazionale come uno dei più talentuosi e originali cineasti del panorama mondiale contemporaneo, Takashi Miike esibisce la pellicola estrema “Lesson of evil”. Scarse possibilità secondo Stanleybet che a spuntarla sia, un’altro film italiano in gara: “Ali ha gli occhi azzurri” di Claudio Giovannesi, secondo lungometraggio del giovane autore che si era già fatto notare dalla critica per il suo documentario “Fratelli d’Italia”.

Tiepidissima, infine, la fiducia riposta dai bookmaker inglesi per il film russo “Spose celestiali dei mari di pianura”. Nonostante sia uno dei pochi giovani registi a reggere il paragone con i suoi illustri predecessori, Alexey Fedorchenko .

Da escludere senza appello, secondo Stanleybet, l’eventualità che ad ottenere l’ambito riconoscimento sia l’ultimo film italiano in gara, “Il volto di un’altra” di Pappi Corsicato, in cui il regista regala uno sguardo divertito e divertente della società contemporanea disposta a tutto per la propria immagine. Tra gli interpreti Laura Chiatti, Alessandro Preziosi e una giovane promessa del cinema nostrano, l’avezzanese Lino Guanciale. Nella categoria “Altro” gli allibratori d’oltremanica inseriscono gli ultimi due film in gara.

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