AltaRomAltaModa: 12

AltaRomAltaModa  12 – 15 Luglio 2009.
Complesso Monumentale S. Spirito in Sassia.
Giunta alla XV edizione, Alta Roma conferma il complesso monumentale S. Spirito in Sassia come sede della manifestazione AltaRomAltaModa che si terrà dal 12 al 15 Luglio. Un calendario di qualità che si conferma meta per gli addetti ai lavori della Fashion Community internazionale.
Apre la rassegna ‘Who is on Next?’ il progetto di scouting giunto alla quinta edizione, ideato e realizzato da Alta Roma in collaborazione con Vogue Italia. Il concorso per i giovani talenti della moda festeggia i suoi primi 5 anni, insieme a Red Dress Italia e yoox.com “Who is on Next?”, si conferma il più importante trampolino di lancio per giovani stilisti e designer in Italia: nata per ricercare nuovi creativi nei settori del prêt-à-porter e accessori donna, è stato esteso ai giovani designer di moda maschile Who is On Next?/ Uomo realizzato da Pitti Immagine partner di Alta Roma e L’uomo Vogue la cui prima edizione si è tenuta a giugno 2009 a Firenze.
Riconfermano la loro preferenza per Roma, i nomi consolidati delle Maison storiche dell’Alta Moda italiana: Sarli, Gattinoni, Riva, Balestra. Dal Libano come di consueto Abed Mahfouz e Tony Ward con la loro couture glamour.
E la nuova generazione di stilisti che vede protagonisti Grimaldi Giardina, che confermano Alta Roma come sede ideale per la loro couture contemporanea. Una performance ma anche una mostra di 101 acquerelli – tra disegni e bozzetti – dedicati alla storia del costume romano, donati alla direzione dei Mercati di Traiano insieme a una preview della prossima collezione indossata da modelle che rappresenteranno l’anello di congiunzione tra l’ispirazione all’abbigliamento romano e l’evoluzione dello stile contemporaneo.
E poi torna a calcare le passerelle romane, Gianni Calignano con una sfilata dal concept ispirato al “Il ritratto di Dorian Gray” rielaborato in chiave moderna.
E tra i giovani e affermati stilisti che tornano a AltaRomAltaModa estate 2009, Carlo Contrada che esporrà una capsule collection di abiti e giacche progettati e realizzati interamente a mano mediante antiche tecniche di ricamo, ormai abbandonate. Contrada collaborando con la azienda Annie, con sedi a Vicenza e Parigi, ha realizzato ricami di altissima gamma avvalendosi di una sede produttiva in Madagascar, caratterizzata da una grande attenzione per il territorio e gli artigiani locali.
Un importante momento di raccordo tra i giovani talenti creativi, il mondo dell’industria della moda e la eco sostenibilità sarà la sezione dedicata all’Ethical Fashion, partnership tra Alta Roma e International Trade Center (braccio operativo dell’ONU). Un progetto dal titolo eloquente: “Aid for Trade”. Il lavoro e l’ imprenditoria etici e solidali come sinonimi di aiuto concreto per i paesi in via di sviluppo. Ethical Fashion si amplia, prende forma e vive attraverso progetti che amplificano la coscienza etica ma anche estetica. Materiali eco compatibili, riciclati ma anche creatività che nascono nei paesi sub sahariani per incontrare la cultura e lo stile europei.
Carmina Campus, presenterà in anteprima nella sua boutique di accessori, oggetti e arredi esclusivamente realizzati con materiali riciclati o di riuso, una collezione interamente realizzata in Camerun grazie alla collaborazione con Alta Roma e ITC.
E poi banuq, brand italiano di Marina Spadafora, Davide Grazioli e Mauro Pavesi, sfilerà in anteprima mondiale la collezione di abbigliamento maschile e femminile realizzata in materiali biologici basata sul concetto di Fair Trade. La missione di banuq è di creare capi di classe al di là dello stereotipo della moda etica e solidale, troppo spesso percepita come inadatta a soddisfare le esigenze estetiche e qualitative del mercato dell’abbigliamento.
E infine torna a Roma lo stilista africano Kofi Ansah che in una catwalk show presenterà una collezione tutta ispirata alla Hi-Life africana dal tema ‘Il giardino incantato’ con colori, linee derivati da piante e fiori e materiali rigorosamente ‘Made in Africa’. Lusso e natura fusi insieme e ispirati da diversi paesi del mondo.
La fashion week sarà aperta alla formazione con l’Accademia di Roma Moda e Costume, l’Accademia Altieri, l’Accademia Koefia, la Scuola di moda Ida Ferri, dell’Accademia Nazionale dei Sartori, l’Istituto Superiore di Design, l’Accademia Altieri e infine lo Ied Moda Lab che tra presentazioni, performance e sfilate arricchiranno il calendario e la giornata del 16 Luglio dedicata a loro.
‘La crisi globale che ha colpito anche il settore moda ci ha convinti ad organizzare una manifestazione forse più sobria rispetto a quanto programmato e annunciato in Gennaio, ma come sempre ricca di eventi, creatività e stimoli’ spiega Nicoletta Fiorucci, presidente di Alta Roma. ‘Accanto alle collezioni dei grandi maestri dell’Alta Moda, a grandi ritorni, continuano a crescere i progetti che abbiamo creato e su cui puntiamo. ‘Who is on next?’ si conferma come il più importante trampolino di lancio per giovani talenti, festeggia i 5 anni e raddoppia al maschile insieme a Pitti Immagine. Il progetto Ethical Fashion incrementa il numero di aziende moda e di comunità africane coinvolte, testimoniando un impegno sempre maggiore per una moda etica e sostenibile. Con il rinnovato appoggio di Comune, Provincia e Regione, Alta Roma continua a perseguire il suo obiettivo: riportare a Roma una tradizione, quella dell’Alta Moda, coniugandola sempre più con la creatività e l’innovazione del contemporaneo.’
Durante la fashion week la città si arricchirà di eventi, inaugurazioni di boutique, presentazioni di prodotti di alta gamma e sfilate in location diverse e originali.
Un calendario che rappresenta la volontà e l’impegno di Alta Roma di proporsi sia come sede storica
della haute couture sia come capitale attuale. Declinazioni creative a dimostrare una costante evoluzione e una tenace ricerca di stile per la quale Alta Roma, fedele alla sua mission, promuove un calendario ricco di suggestioni a dimostrazione della sua incessante attenzione verso la contemporaneità artistica e la salvaguardia di tutte quelle competenze tecniche e artigianali che hanno reso celebre il ‘Made in Italy’ e l’Italia nel mondo.

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