Greenpeace-International: 'detoxing production'

Zara, Mango e ora Levis: è partita la ‘detoxing production’

Il movimento ambientalista Greenpeace in pochissimi mesi è riuscito a generare una sorta di coscienza ecologica nelle grandi multinazionali della moda

La prima grande azienda di moda ad abbracciare la campagna di Greenpeace è stata Zara. Il gigante dell’abbigliamento low-cost si era impegnato appena un mese fa ad eliminare l’emissione di sostanze nocive per l’ambiente nella sua catena di produzione. Subito dopo Mango ha seguito il buon esempio e oggi la terza grande azienda a prendere l’impegno per salvaguardare l’ambiente è l’americana Levis.

Il movimento ambientalista Greenpeace in pochissimi mesi è riuscito a generare una sorta di coscienza ecologica nelle grandi multinazionali della moda, poco alla volta sempre più consapevoli dell’impatto ambientale che gli scarichi di produzione hanno.

Se pezzi grossi del retailer come Zara, Mango e Levis si impegnano a “ripulire” le loro catene di produzione dagli agenti chimici avvelenatori, c’è da sperare che altre aziende come H&M e Gap seguano l’esempio, facendo diventare standard i nuovi regimi di produzione “toxic free”. Naturalmente questi accorgimenti non saranno risolutori dei problemi ambientali in generale, ma sicuramente sono indicativi di un passo importante preso nella giusta direzione.

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo usare solamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando tutti i cookie ci aiuterai ad offrirti una migliore navigazione sul sito. Leggi la nostra Cookie Policy