Suggestioni pure, un crescendo di emozioni a New York alla sfilata di Tommy Hilfiger.
L’autunno inverno di una delle Maison piu’ amate negli States e nel mondo porta sulla passerella un mix unico, dove, Savile Row incontra Ivy League, una collezione capace di fondere lo stile college con una versione irriverente della tradizione sartoriale britannica, nello spirito di Tommy Nutter, famoso sarto londinese degli anni ’60.
Il risultato, che ci riporta a un’era di grandi cambiamenti, un approccio alla tradizione sartoriale in versione Mod.
L’originale guardaroba in stile college riceve nuova linfa dai dettagli innovativi e dalla precisione sartoriale.
I riferimenti all’abbigliamento maschile iconico sono reinterpretati in tessuti personalizzati: quadri Principe di Galles nel classico gessato in rosso, bianco e blu e losanghe disposte su un motivo pied-de-poule bianco e nero, tutto in dimensioni variabili.
Le sciarpe in stile college ispirano complessi inserti che scivolano sui capispalla per creare un impatto grafico sul davanti e il retro del capo. Un tocco originale per arricchire capi classici: le applicazioni in pelle sul maglione a trecce per creare un nuovo coordinato e l’impiego del tessuto Steiff per la giacca sportiva da marinaio. Il mocassino diventa uno stivale alto in pelle, moderna interpretazione in stile college della classica calza al ginocchio. Gli orli sono più alti nelle gonne dal taglio giovane ispirate ai tradizionali kilt.
Per gli accessori “must have”? Si spazia dai cappelli “fedora” a quadri e dai berretti in lana, questa collezione crea un nuovo capitolo nella moda sartoriale.
Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…
C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…
Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…
L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…
Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…
C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…