Sulle passerelle milanesi, Mila Schon porta quel “touch” che è riassunto di un’eleganza decisa , progettuale, seduttiva.
Quattro shapes e linguaggi accompagnano i capi.
La pelle indossata alla maniera byker si presta ad essere il materiale ideale per abiti, sopra e sotto, tute alla Eva Kant e overcoat, alcuni dei quali arricchiti da originali Bells Sleeves .
Il dettaglio di stile? Le maniche a campana ma anche intarsi di pelliccia sia per il giorno che per la sera.
La decisione dei volumi, i tessuti importanti, le forme ridotte, le balze mini e macro e i total Black si alternano ai trasparenti, nella parte della collezione definita See Thru Peplum.
Filo conduttore di colore: il marrone, l’arancio e il nero che si incontrano e si alternano anche nelle stampe d’archivio “Maiolica” – per la sera anche con ricami a pioggia di strass per un concetto di Sparkling Lights.
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