REPLAY loves ARTS

REPLAY loves ARTS: Open Air Exhibition.

Una mostra di artisti emergenti all’aria aperta, sulla facciata del Museo del ‘700 veneziano.
 
Nell’ambito dell’iniziativa Imprenditori Illuminati “…near Venezia” lanciata da Fondaco in collaborazione con il Comune di Venezia, prosegue il restauro della facciata del Museo del ‘700 Veneziano Ca’ Rezzonico, supportato e finanziato da Fashion Box, società titolare dei marchi Replay, Replay&Sons e We Are Replay.
Replay è da tempo impegnata nella promozione dell’arte sia attraverso iniziative dirette, sia attraverso l’attività svolta dalla Fondazione Claudio Buziol che ha la sua sede proprio a Venezia, e che è nata nel 2006 con l’obiettivo di sostenere in modo concreto i giovani nella realizzazione dei propri sogni, aiutandoli a sviluppare le loro capacità creative e di espressione artistica e offrendo loro occasioni di visibilità.
Il progetto “Replay loves Arts” e l’Open Air exhibition si inseriscono in questo contesto. Il mega-billboard che protegge la facciata in restauro di Ca’ Rezzonico, anziché essere occupato da una comunicazione pubblicitaria, ogni mese ospiterà e darà visibilità all’opera di un nuovo artista emergente, selezionato dalla Fondazione Claudio Buziol attraverso la Gallery del proprio sito www.fondazioneclaudiobuziol.org, per andare a costituire una sorta di grande mostra di arte contemporanea a cielo aperto.
L’opera dell’artista, oltre ad essere riprodotta sul telo, sarà esposta all’interno del Museo nella sua forma originale.
Al termine della permanenza mensile il telo del billboard – in linea con la filosofia di re-cycling di Replay – verrà riutilizzato per creare delle originali borse realizzate dalla Cooperativa Rio Terà dei Pensieri, costituita da detenuti e volontari, dando così all’intera operazione anche un risvolto sociale. Le shoppers saranno messe in vendita nel Replay Store di Venezia e andranno a finanziare l’attività della Fondazione Claudio Buziol.
Gli artisti che vorranno partecipare e proporre il proprio lavoro potranno farlo semplicemente iscrivendosi al sito della Fondazione  – www.fondazioneclaudiobuziol.org – e caricando le loro opere nella Gallery attraverso l’opzione "join as artist".
La prima artista ospite dell’affissione con l’opera Collezione Privata #21 è Lucia Veronesi, pittrice e video artista italiana.

Lucia Veronesi, Collezione Privata
Collezione Privata presenta il contenuto di un armadio, scontornato dall’armadio stesso. Due ante sono state aperte, si vede che cosa c’è dentro.
Il guardaroba personale è una nicchia intima. Mostrarlo in pubblico è come aprire una finestra sul proprio arsenale, lasciar spiare quali sono le nostre armi.
Ogni nostro armadio testimonia che ci siamo adeguati alle richieste della vita sociale. Possediamo molti abiti perché dobbiamo essere pronti ad affrontare circostanze diverse, non ci vogliamo sentire fuori luogo. Eppure, visti di fianco, questi abiti diventano fasce di colore verticali, pure strisce di una composizione cromatica.
Questo “sguardo di lato” sul quotidiano rivela la legge che ci regola. Visti di fianco, tutti insieme, i vestiti sono l’arcobaleno delle nostre esperienze, e anche quello delle nostre possibilità. Sembrano una composizione astratta, un dipinto non figurativo, perché parzialmente astratta è la loro presenza: appesi dentro l’armadio, sono allo stesso tempo già-vissuti e non-ancora-indossati. L’anta invisibile dell’armadio è la porta che si è aperta su questa soglia.
Collezione Privata coglie tutte queste ambivalenze: astratto e figurale (sembrano strisce di colore, ma sono vestiti), intimità e pubbliche relazioni (non si mostrano mai a nessuno, ma servono per presentarsi agli altri); scelte personali e conformismo (sono stati acquistati liberamente, ma anche pensando alle situazioni in cui saranno utili); desideri e strumenti (indicano che cosa ci si aspetta dalla vita e con che armi si può ottenere); passato e futuro (ricordano esperienze che si sono fatte in quei panni e quelle che non sono ancora accadute ma potrebbero succedere).

Lucia Veronesi, nota biografica
Nasce a Mantova nel 1976. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Milano dove vive fino al 2003, anno in cui si trasferisce a Venezia. È pittrice e videoartista. Tra le principali mostre collettive: ViDea3, Ferrara, 2009; LagoFilmFest, RevineLago (TV), 2009; Quotidiana 09, Palazzo Trevisan, Padova, 2009; Il Pittore e il Pesce, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia 2008; Sala Bulbo. Collettivo Artistico Y BulboTV, Tijuana, Baja California, Messico, 2006; Rizoma, Tijuana, Baja California, Messico, 2005; Mirada(s), Galleria A+A, Venezia, 2004; Il possibile dal punto zero, Fondazione Ambrosetti per l’arte contemporanea, Palazzolo sull’Oglio (BS), 2003; X Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo, Sarajevo, 2001; Tracce di un seminario, Galleria ViaFarini, Milano, 2001; The Spirit of the place, CSAV Fondazione Ratti, Como, 2000.

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