La collezione Malandrino Primavera – Estate 2010 rende ommaggio alle identità culturali attraverso il mondo.
Dai suoi differenti quadri, la collezione s’ispira ai viaggi e ai clan del Sudan, ai nomadi del Sahara, passando dalle tribù peruviane o dai differenti nativi della Polinesia.
La silhouette segue e avvolge il corpo: i pantaloni harem o dalla linea maschile, in lino,
sottolineano una linea più morbida e arrotondata. Le stampe modellano la silhouette creando una illusione asimmetrica. La maglia é si riunisce attraverso anelli metallici ed é ornata da piercing.
L’incisione del cuoio riflette una forma d’espressione nativa e la ricchezza della tavolozza dei colori evoca il nuovo calore delle tonalità naturali.
Sono gli spiriti dei Nuba, dei Cashibos e dei Samoa che si ritrovano e si fondono al fine di celebrare la diversità di culture.
Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…
C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…
Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…
L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…
Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…
C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…