Il Museo Van Gogh di Amsterdam riapre al pubblico

Mostre: Il Museo Van Gogh di Amsterdam riapre al pubblico dopo 7 mesi: tra capolavori ed ecosostenibilità.

Il Museo Van Gogh di Amsterdam riapre al pubblico: tra capolavori ed ecosostenibilità.

Per sette mesi Amsterdam è stata privata di uno dei suoi gioielli più preziosi: il Museo Van Gogh. La restaurazione di uno dei musei più importanti e visitati di sempre è ora terminata e restituisce agli appassionati d’arte di tutto il mondo un’immagine più completa e più in sintonia con le opere del grande maestro olandese.

Alla base del progetto di ristrutturazione del museo interamente dedicato a Van Gogh c’è l’ecosostenibilità.

Tutti i materiali usati, dalle vernici fino alle più piccole rifiniture, sono a basso impatto ambientale, all’insegna di una modernità decisamente in linea con il pensiero del geniale artista che è stato capace di influenzare con i suoi dipinti tutta l’arte del XX secolo.

Nel nuovo Museo Van Gogh particolare rilievo hanno i colori delle pareti, come ha spiegato la direttrice Marige Vellekoop:” Abbiamo scelto colori più scuri per tutto l’edificio. Ora c’è tanto blu, grigio e naturalmente anche il giallo… insomma ora è tutto molto più Van Gogh!”

Oltre alla novità degli ambienti rinnovati, l’esposizione delle opere del maestro è sta notevolmente ampliata. A disposizione dei visitatori ci sono molti più dipinti, ma anche lettere private, disegni e oggetti personali che aiutano a conoscere meglio la persona Vincent Van Gogh.
A tal proposito, fino al 12 gennaio 2014 sarà allestita la retrospettiva “Vincent al lavoro” una panoramica sul metodo di lavoro che il maestro adottava: le sue tavolozze, i suoi pennelli e tutti gli strumenti che costituivano il suo ‘arsenale’ di lavoro.

Da notare, tra le duecento opere in mostra, le due versioni dei famosissimi “Girasoli”, finalmente esposti esattamente come l’artista aveva lasciato scritto in una delle sue lettere: ai lati del ritratto noto come “La Berceuse”. Solitamente questi tre capolavori erano esposti in musei diversi, ora sono finalmente riuniti sotto lo stesso tetto per la gioia delle migliaia di visitatori che stanno già affollando le sale di questo straordinario museo.

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