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CINEMA E OCCHIALI: 100 ANNI DI STORIA DI UN MITO

CINEMA E OCCHIALI: 100 ANNI DI STORIA DI UN MITO

FOYER DELL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA – DAL 14 AL 23 OTTOBRE 2009.

20 occhiali che hanno fatto la storia del cinema in mostra alla IV edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.
Dal 14 al 23 ottobre 2009, nell’ambito della IV edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, l’Auditorium Parco della Musica ospita la mostra “Cinema e Occhiali – 100 anni di storia di un mito”.
L’esposizione, mai presentata prima d’ora, raccoglie alcuni degli occhiali più famosi e memorabili della storia del cinema. Pezzi unici ed esclusivi, grazie ai quali i visitatori potranno ripercorrere le tappe più significative di questo oggetto, attraverso le star, i registi e le pellicole che li hanno resi celebri.

In mostra 20 tra i pezzi più importanti, concessi in esclusiva eccezionale dal Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore e dalla Galleria Guglielmo Tabacchi di Padova, due tra le più prestigiose e complete collezioni al mondo.

L’esposizione è prodotta da EQUA in collaborazione con la IV edizione del Festival Internazionale del Film di Roma e con il MIDO.
Come oggetto di design che si indossa sul viso e che caratterizza la personalità di chi lo porta, gli occhiali sono stati utilizzati dal cinema per identificare in modo efficace ed immediato un personaggio e il suo microcosmo: tutti ricordiamo gli occhiali a cuore di Lolita nell’omonimo film o le lenti a goccia di Tom Cruise in Top Gun.
Tra gli occhiali che saranno presentati in uno speciale e suggestivo allestimento, realizzato da Jean Paul Troili lungo i corridoi del foyer, in 10 teche in plexiglass e legno di ciliegio, saranno esposti alcuni degli esemplari che hanno fatto la storia del cinema. I celebri occhiali di Dirk Bogarde in Morte a Venezia, quelli di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, quelli dell’icona del cinema Marylin Monroe, che l’attrice sfoggiò in uno dei suoi film più noti Come sposare un milionario, fino agli occhiali di Woody Allen nel film Il dittatore dello Stato libero di Bananas, diventati poi un vero e proprio segno di riconoscimento del regista newyorchese.
Accanto agli occhiali saranno esposte foto delle star e dei registi che li hanno indossati e resi celebri.

Il Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore (Belluno), da cui provengono gli occhiali esposti, ospita una delle collezioni più ricche del mondo dedicata a questo oggetto. Il Museo comprende, oltre agli occhiali, una vastissima collezione di astucci, binocoli, monocoli, cannocchiali, lenti d’ingrandimento e pince–nez.
Il Museo, oltre a occhiali antichi, alcuni risalenti al XVI secolo, ha una parte dedicata interamente al cinema.

La Galleria Guglielmo Tabacchi, accoglie una delle collezioni private più importanti al mondo di occhiali e oggetti legati all’occhialeria e all’occhio umano. L’esposizione si articola in diverse sezioni dedicate all’antico, al moderno, al militare, alla scienza e alle celebrità, con un ricco assortimento di montature, astucci, accessori, strumenti, stampe, foto, pubblicità, libri e opere d’arte attinenti allo strumento visivo per eccellenza.

Vittorio Tabacchi Presidente di MIDO, la Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia e di ANFAO, l’Associazione Nazionale Fabbricanti di Articoli Ottici, si è detto entusiasta dell’iniziativa, resa possibile anche grazie all’unione di due delle collezioni più importanti al mondo: “Sono davvero orgoglioso che questa quarta edizione del Festival di Roma, divenuto in pochi anni uno degli appuntamenti più attesi per il cinema Internazionale, ospiti questa mostra. L’industria italiana dell’occhialeria è la più prestigiosa del mondo, e non a caso gran parte degli occhiali entrati nella leggenda grazie al cinema sono frutto della creatività italiana e prodotti da aziende italiane. Orgogliosi di questo primato, abbiamo voluto presentare al pubblico gli occhiali più noti, quelli che hanno fatto la storia del cinema, quelli che da soli sono divenuti dei veri e propri “simboli”.Tutti i visitatori potranno vedere con i loro occhi dei pezzi unici; un’occasione per immergersi nelle atmosfere del passato e per riscoprire l’importanza e il fascino di questa icona di stile”.
Dal 14 ottobre al 23 ottobre 2009

Auditorium Parco della Musica – Viale Pietro de Coubertin, 30
Orario: 09.00 – 24.00 – Ingresso libero

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