Vincent Billeci e l’estetica del barocco contemporaneo per la collezione del prossimo autunno inverno 2013/14-
“Se non fossi nato in Sicilia i miei abiti non sarebbero carichi di tutte queste emozioni” dichiara Vincent Billeci, il designer dal nome che richiama la Francia, dietro al quale, però, si celano un talento e una creatività tutte italiane.
Ad ispirare le collezioni di Vincent Billeci è la sua terra, un mood che parte sì dalla tradizione ma che si slega dagli stereotipi di merletti, fantasie floreali o icone religiose, per evolversi in un concetto più moderno e diventare una sorta di barocco contemporaneo riletto in chiave minimal.
La collezione A/I 2013-14 è un trionfo di organze scintillanti, pvc, mussola, satin e nappa che vanno a definire le creazioni di Vincent: longuette avvolgenti, canotte e tubini che si scambiano di ruolo e giocano con le lunghezze, camicie aperte di lato fino al giro manica con stampe digitali che mixano lo stile cartoon con le luminarie tipiche delle feste popolari siciliane.
Una moda gioiosa e colorata, ispirata ai ricordi dell’infanzia siciliana e alle suggestioni che provengono dall’amore di Vincent per l’arte contemporanea: una moda fatta di contaminazioni che avvolge ed esalta la femminilità; una tensione continua verso la ricerca e la sperimentazione che però non perde mai di vista le proprie radici culturali.
Questo è l’universo di Vincent Billeci e le sue creazioni sono lo specchio di un modo nuovo di disegnare la moda per uno dei designer emergenti e più promettenti di questi ultimi anni.
Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…
C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…
Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…
L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…
Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…
C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…