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Piante e fiori un linguaggio universale: benvenuti a Orticolario

Orticolario : Non solo la bellezza e la magnificenza dei fiori, nelle declinazioni di colore, ma uno studio per rendere ogni specie un percorso elitario

Piante e fiori un linguaggio universale.
Non solo la bellezza e la magnificenza dei fiori, nelle declinazioni di colore, ma uno studio e un’analisi per rendere ogni specie un percorso elitario… benvenuti a Orticolario

La prossima edizione di Orticolario, in programma a Villa Erba, a Cernobbio, dal 4 al 6 ottobre 2013, diventa un percorso di “Peccati di gola in giardino” e la Dalia la regina degli spazi allestiti. Un evento sensoriale per amare la natura nelle sue declinazioni.

Una passerella di bellezze uniche che si rinnovano stagione dopo stagione lasciando i visitatori senza parole perché si raccontato e si confrontano per raccontare anche le esperienze personali.

Tantissime anche le collaborazioni per affrontare la nuova edizione perché il garden non ha confini, ma è un mondo unico e di collaborazioni continue.

Le novità della prossima edizione partono con la giungla nel Padiglione Centrale con piante tropicali, subtropicali ed equatoriali, il progetto è firmato da Rattiflora su un’idea di Alfredo Ratti. A dare un ulteriore valore aggiunto le opere di Michele Vitaloni, artista dell’anno. Sarà una performance unica, una perfetta combinazione di inediti.

Ciascuna delle tre ali, dalla Lario, la Cernobbio fino alla Regina, installazioni progettate e realizzate per Orticolario.

L’Ala Lario ospiterà il Pergolato di Dioniso, dedicato al dio greco che rappresenta e riassume in sé il ciclo della vita vegetale. Oltre 100 i tralci di viti esemplari, simbolo della divinità greca, che i visitatori potranno ammirare.

Le viti, provenienti dalla Sicilia orientale, sono accudite dalla Fondazione Minoprio sin dalla ripresa della vegetazione.

L’Ala Cernobbio si trasformerà invece nella Via del Sidro: una passeggiata tra filari di meli e di peri a spalliera provenienti dalla collezione di Ugo Orlandelli.

Un omaggio a due antichissimi frutti che hanno ispirato leggende, dalla mitologia greca al medioevo, ai racconti arturiani e celtici. L’Ala Regina, infine, come lo scorso anno, ospiterà la Via della Seta in una versione evoluta e rinnovata.

I visitatori potranno scoprire esemplari di Morus platanifolia Koidz, che è stato selezionato scegliendo piante maschili e quindi non produce frutti. La Via della Seta è l’omaggio doveroso di Orticolario a una pianta, il gelso, dalle cui sole foglie il baco trae le sostanze nutritive per produrre la seta, che da sempre riveste un’importanza fondamentale nel tessuto sociale ed economico del territorio comasco. Gli esemplari di Morus platanifolia Koidz saranno forniti da Nespoli Vivai di Luca Nespoli.

Non mancheranno inoltre gli incontri e le tavole rotonde per approfondire le tematiche di attualità.
E poi, ancora…
Giardini creativi nel Parco, il Verduraio Matto, il Festival Cortometraggi e il teatro sull’acqua con Acqua e fuoco in darsena.

Scopri tanti altri appuntamenti nell’agenda di Sfilate.it

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