J.K. Rowling

J.K. Rowling: è lei lo scrittore emergente di gialli Robert Galbraith

J.K. Rowling ha i poteri di Harry Potter? Una super donna che riesce a conquistare tutti, anche la critica, con lo pseudonimo di Robert Galbraith

J.K. Rowling ha i poteri di Harry Potter? Una super donna che riesce a conquistare tutti, anche la critica, con lo pseudonimo di Robert Galbraith

Tra le aspettative del pubblico e quelle della critica, la vita di uno scrittore sa essere davvero difficile. Sembra essere questo il caso della scrittrice J.K. Rowling che, reduce dal successo mondiale della sua famosa saga di Harry Potter, ha da poco rivelato di essere l’autrice -sotto pseudonimo- di un giallo uscito nelle librerie lo scorso aprile e acclamato dalla critica come nuovo caso editoriale.

Non è passato molto tempo perché la Rowling rivendicasse la maternità dell’opera, rivelando al pubblico e ai critici di essere la reale autrice del giallo. The Cuckoo’s Calling -questo il nome del romanzo- era stato diffuso come opera prima di Robert Galbaraith, scrittore emergente partorito dalla stessa prolifica mente della romanziera inglese.

Nel mondo dell’editoria non è raro che uno scrittore tenti di sfuggire alle pressioni inventandosi un nome d’arte, spinto dalle motivazioni più nobili -come ad esempio sperimentare nuovi stili di narrazione- o più semplicemente per evitare di scrivere stretto dalla morsa delle aspettative. E non sono rari i casi celebri di “nom de plum” usati per pubblicare.

Tra quelli più recenti, per esempio, si annovera lo stesso amatissimo Stephen King, che per un certo periodo si divertì a pubblicare romanzi sotto lo pseudonimo di Richard Bachmann, libero di sperimentare nuovi generi, fino a quando la verità non venne alla luce.

Il grande successo del giallo ha forse suscitato nella Rowling una punta d’orgoglio, spingendola a rivelare la sua vera identità di autrice e invogliandola a completare il secondo capitolo della sua nuova saga poliziesca.

Rimane solamente da sperare che i critici non si lascino distrarre da qualche pregiudizio sulla romanziera -spesso considerata troppo attenta alle esigenze di mercato- ridimensionando i loro consensi.

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