L’aspetto post-moderno delle finiture metalliche e i riferimenti al mondo del cinema sono i due aspetti che più hanno colpito nella collezione uomo di Lanvin per la P/E 2014.
Ma anche la combinazione di glamour e concretezza, determinazione e presenza, possono descrivere il mood dell’uomo di Lanvin.
Contrapposizioni di forme e stili, giochi di sfumature e volumi sono i protagonisti con pantaloni fluidi e morbidissimi, trench cinematografici, cappotti over e borse da portare sotto braccio.
Tutti nei toni tenui del nero, avorio, oliva e argilla per sottolineare un’eleganza coraggiosa, facile solo in apparenza, ma assai cara in casa Lanvin.
Gli shorts continuano a dominare la scena della prossima primavera-estate, simbolo di uno streetwear maschile, più rilassato ma che non rinuncia a finiture sartoriali e tessuti raffinati.
Le giacche sono indossate sul petto nudo dei modelli, allacciate da un bottone nascosto, mentre altre hanno le tasche chiuse da zip.
Le canottiere e le t-shirt si arrendono a colori accesi come il rosa, il fuxia o il celeste; dettagli come lurex per le baschine dei blazer e fantasie jacquard completano il lavoro di Lucas Ossendrijver, il direttore creativo di Lanvin uomo, per una collezione tutta basata sulla sperimentazione dei confini sartoriali e l’affermazione di un modo nuovo di vestire per l’uomo metropolitano.
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