Lady Gaga non ci sta e risponde tono su tono al Cremlino definendo la Russia criminale

Lady Gaga e Madonna in rotta con il governo russo e Putin?

La Russia accusa le pop star Lady Gaga e Madonna sono andate in n scena dotate esclusivamente di visto turistico,senza il visto per attività commerciali.

La Russia accusa le pop star Lady Gaga e Madonna, la loro colpa sarebbe quella di essere andate in scena dotate esclusivamente di visto turistico, invece di essere in possesso di un apposito visto per attività commerciali. Il nocciolo della questione, tuttavia, ruota attorno alla contestazione delle leggi di Putin contro la comunità gay e il supporto alle Pussy Riot.

Lady Gaga non ci sta e risponde tono su tono al Cremlino definendo la Russia criminale. Una vera e propria guerra fredda tra Russia e Stati Uniti che passa ora attraverso la musica, dopo le tensioni recenti dovute al caso Snowden – Wikileaks.

E’ da notare che il concerto di Madonna è di un anno fa, mentre Lady Gaga si è esibita nel territorio della Federazione nello scorso dicembre. Le accuse alle cantanti hanno quanto meno una tempistica sospetta. La pretestuosa montatura è stata fatta sotto richiesta esplicita di Vitaly Milonov, lo stesso politico che ha promosso una intensa propaganda contro i gay che ha recentemente visto il suo picco massimo con leggi omofobe, che prevedono addirittura il carcere per chi sia coinvolto in relazioni di tipo sessuale non tradizionale.
Stesse leggi che le cantanti hanno contestato dal palco e che hanno destato le ire del politico russo.

Già lo scorso anno Milonov aveva agito per cercare di portare in tribunale le due cantanti, da sempre paladine dei diritti della comunità lgbt, con l’accusa si promuovere tra i minori la sodomia, la bisessualità, il lesbismo ed il transgenderismo, accusa che non venne accolta dalla corte.

Lady Gaga non si fa intimorire e da twitter si fa sentire senza ricorrere a mezzi termini scrivendo: “Perché non arrestarmi quando ne avevate la possibilità? Perché non volevate dare risposte al mondo?” e conclude con: “Il governo russo è criminale. L’oppressione s’incontrerà con la rivoluzione. Lgbt russi, non siete soli: lotteremo per la vostra libertà”.

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