Gli inverni siberiani sono noti per aver portato nel 1978/79 in Gran Bretagna condizioni climatiche artiche, pesanti nevicate e drastici cali delle temperature. Definito come “l’inverno del discontento”, viene ricordato come un periodo negativo per l’intera nazione, già messa in ginocchio dall’agitazione sociale. Condizioni simili erano state precedentemente affrontate nel 1946/47 quando una Gran Bretagna sull’orlo di una bancarotta viene colpita da temperature pari a 20 gradi sotto lo zero, arrecando devastazioni dal punto di vista agricolo.
Vivienne Westwood trae ispirazione dal vagabondo e dalla sua battaglia quotidiana contro le avversità meteorologiche; in questa stagione è proprio l’eroe più strano ad essere sotto i riflettori.
Pellicce sintetiche, cappotti e giacche in mongolia sono un meraviglioso antidoto contro il freddo. Bomber imbottiti e comodi cappucci sono altrettanto efficaci. Pesanti abiti in lana, kilt e cardigan oversize sono gli elementi caratterizzanti della collezione.
Le stampe della maglieria prendono spunto dall’arte primitiva raffigurante scene di caccia e di vita quotidiana; il total look è completato da spesse calze di lana indossate sopra i pantaloni.
Inoltre, la Gran Bretagna è stata influenzata dal mondo russo: le ricchezze dello Zar, la propaganda della guerra fredda, i dettagli militari del passato e del presente, i colori del balletto russo e le coreografie ispirate allo sport nazionale per eccellenza, l’hockey su ghiaccio.
Gli abiti presentano quadri in tartan e Principe di Galles, in scale cromatiche che vanno dal marrone al grigio arrivando fino al burgundy. Inserti in velluto e lurex nella maglieria sono stati introdotti per dare alla collezione una maggiore opulenza e ricchezza. Le influenze militari sono visibili nell’uso di bande cerimoniali, di bottoni in ottone e di decorazioni e spille.
Il denim usurato richiama il concetto degli abiti da lavoro. Gli uomini in uniforme sfilano per noi in segno della nostra stima: sono volontari della Croce Verde, un’associazione a sostegno delle aziende ospedaliere di Milano a partire dal 1899.
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