The Brandery riunisce 163 marchi della moda contemporanea e raddoppia lo spazio espositivo

The Brandery giunge alla sua seconda edizione, dal 27 al 29 gennaio 2010. La manifestazione di moda urbana e contemporanea celebra questo nuovo appuntamento con il doppio dello spazio rispetto all’esordio a luglio 2009 e con più di 160 espositori diretti, per circa la metà esteri. Ai marchi presenti si aggiungono i designer che partecipano a 080 Barcelona Fashion. L’offerta globale supera così le 200 imprese e permette di creare importanti sinergie. Con un’attesa di pubblico attorno ai 12.000 visitatori.
I marchi 55 DSL, Munich, Ossa, La Martina, Huberman’s, Didier para Kian, Le Temps de Cerises, Björn Borg, North Sail y New Zeland sono solo alcuni dei nuovi partecipanti all’edizione invernale di The Brandery, dal 27 al 29 gennaio 2010 nei padiglioni 6 e 7 del quartiere fieristico di Montjuïc a Barcellona. Nomi che si  aggiungono a  Custo Barcelona, Desigual, Sita Murt  e  molti altri che già sono intervenuti al debutto di The Brandery lo scorso luglio 2009.
Organizzata dalla Fiera di Barcellona con il supporto del Comune della città catalana, The Brandery  raddoppia lo spazio espositivo e riunisce oltre  160 marchi , vale a dire il  44% in più rispetto all’edizione precedente.  Circa la metà delle aziende viene dall’estero, soprattutto da  Francia, Italia, Portogallo e Gran Bretagna. A queste bisogna aggiungere le firme che partecipano a 080 Barcelona Fashion, che è stata integrata all’interno della manifestazione.
The Brandery struttura la propria offerta in 4 diverse aree: The Fira, con l’esposizione dei marchi; The Brandtown, con bar, ristoranti e zona chill-out; The Laundry e The City. The Fira si differenzia in vari settori a seconda della tipologia di prodotto: “The Cathedral”, per i designer che firmano  le loro collezioni; The Loft, per i marchi con una forte componente di design/tendenza; The Warehouse, con l’offerta del denim; The Stadium, dedicato a sport & street culture e 080 Barcelona Fashion.
Oltre alla proposta commerciale, The Brandery accoglie diverse attività.  The Stadium, ad esempio, prevede  esibizioni di streetdance, skaters, parkour e un’esposizione di tavole da snowboard e  ironboard  personalizzate da esperti di tattoo.
The Laundry, il laboratorio di idee di The Brandery, propone diverse tavole rotonde e conferenze a cura  di professionisti ed esperti del settore. Fra questi Lucas Carné,  direttore di Privalia, Xavier Berneda, direttore di Munich, alcuni rappresentanti di Worth Global Style Network (WGSN), società leader nell’analisi delle  tendenze moda,  oltre a coolhunter  e studiosi  di istituti universitari. José Luis Nueno, titolare della Cattedra di Marketing dell’IESE Business School, parteciperà all’incontro “Leaders Retailers”, analizzando la situazione attuale e le prospettive di espansione dei negozi multimarca.

Fra i temi degli incontri, i diversi modelli di vendita e promozione (Internet, sfilate ecc.) e i nuovi profili dei consumatori. Le tavole rotonde sono coerenti con lo slogan di questa edizione di The Brandery: A New Deal, che esprime il proposito di promuovere una nuova generazione di strategie di mercato e di creare nuove opportunità di business per i marchi.
La definizione  “New Deal” fa riferimento all’insieme di misure politiche, economiche e sociali che il presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosvelt applicò negli anni ’30 per uscire dalla “grande depressione”. The Brandery riprende questa definizione  come proprio slogan, per sottolineare l’importanza di rinnovare la gestione del business nell’ambito dell’attuale crisi. Una situazione che ha provocato un prima e un dopo in tutti i paesi e settori, compresa la moda,  con un cambiamento nelle abitudini di consumo e la necessità di individuare nuove strategie commerciali.
Altre attività
L’area The City rappresenta il punto di incontro fra The Brandery e la città di Barcellona, una delle metropoli europee più creative per il design, la moda e le nuove tendenze. In quest’area sono in programma diversi eventi promossi direttamente da alcuni degli espositori, oltre al Welcome Party organizzato da The Brandery.
Tra le nuove proposte, lo Spazio Co-Brandery dove si incontrano design e industria e i vari fashion-designer espongono le loro creazioni. Obiettivo: facilitare nuovi contatti e possibili progetti di co-branding. Esempi di  co-branding di successo sono la bottiglia della birra Damm personalizzata da Custo Barcelona, o la Fiat 500 personalizzata da Diesel.
La manifestazione è animata anche da altre iniziative ludiche, come la pista di pattinaggio su ghiaccio situata fra i padiglioni 6 e 7, e lo spazio della testata Vogue dove uno staff composto da stilisti, truccatori e da un fotografo trasformerà chiunque lo desideri nel protagonista di copertina di Vogue.
The Brandery prevede un’affluenza di pubblico molto significativa, con circa  12.000 visitatori tutti del settore. Hanno confermato la loro presenza buyer di realtà del calibro delle Galeries Lafayette e El Corte Inglés, così come retailer leader di  Spagna, Portogallo e Italia grazie alla collaborazione con i principali marchi e  distributori e con  Worth Global Style Network (WGSN), event partner di The Brandery.

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