Quando Kate (Middleton) approdò ufficialmente nei salotti buoni della Regina venne affiancata da una sequela di coach, chiamati a corte per trasformare la rampolla della buona società inglese in degna (futura) moglie del (futuro) Re d’Inghilterra.

I sudditi non storsero il naso, ma appoggiarono e condivisero la politica del coaching, facendola propria a Bloomsbury  come a Wimbledon.

Il guru pronto a dispensare opinioni, ristudiare look  e regalare chicche di bon ton piace ai Londinesi, rassicurati dal poter sempre (idealmente) contare su un teacher pronto a guidarli nella giungla del fashion.

Tra le neo iscritte all’albo delle fashion trainer  londinesi degne di stima e di proseliti c’è Hilary Alexandre: l’ex direttore di “The Daily Telegraph” è l’ultimo guru-acquisto di Marks&Spencer, grande magazzino dai prezzi abbordabili che tanto piacere alle signore around 40.

Pronta a scandagliarne il guardaroba e a ripulirlo degli orrori, la “Fahion Week front-row regoular” – come è stata ribattezzata considerata la sua presenza alle sfilate – oltre a tenere un editoriale mensile su M&S (magazine del department store), si è votata all’on line con “Ask Hilary”,   sorta di “chiedi a…” con cui fuga ogni dubbio di stile e traballamento di gusto di Miss e Mrs.

Anche Mr fa però la sua parte quando di tratta di acquisti (lusso): come non dedicargli un “personal” (assistant-consultant-shopping service) per evitargli pericolosi scivoloni di stile? Se Harrods” e “Harvey Nichols”   hanno fatto scuola, “Liberty” punta al Master.

Lo store di Regent Street con vista Carnaby Street riserva infatti una private suite al secondo piano per lo shopping tailor made.

SINGLE LONDON: COME SOPRAVVIVERE A LONDRA UN WEEK END O UNA VITA

Categorie: Costume e società Tag: .

Articolo pubblicato da
in data: