Grande libertà creativa, trionfo del dark anni 80, con motivi “world’s end” e omaggi al post atomico.
A contendersi la scena: i drappeggi e la tendenza sartoriale, abiti semplici ma con complessità couture, la nonchalance di lusso dai tagli innovativi.
Eccezionale la leggerezza scultorea di certi abiti e cappotti.
Liasons tra moda, sostenibilità e tecnologia.
Tessuti con nomi da fantascienza, techno fur spalmata e calandrata con taglio a tecnologia laser e filati di recupero. Sete trattate con finissaggi rigidi tipo carta, impermeabili in jersey di lana, gommati e sottovetrati, che regolano la temperatura corporea e cerate bio-wax da pescatore, dall’altissima resistenza all’acqua e al vento.
Palette di neri gotici e teatrali e rosa e grigi rarefatti e sfumati.
Rivolto a muse femme-couture dallo spirito globale e nomade.
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