La "donna birillo": Lorenzo Riva, guardando ai seventies, ci presenta un fantastico itinerario per una donna, romantica ma molto determinata, che sboccia come un fiore e si apre ad ogni possibile emozione.
Lorenzo Riva inventa un’altezzosa creatura che ama i composè, piccole giacche su gonne molto costruite ed elaborate in blu/turchese, bianco seta e leggeri tocchi di rosa. "Pied de coq" gigante su organze ricamate, abili giochi di nervature, applicazioni di fiori in pizzo, ricami a profusione su tessuti esclusivi nei toni pastello.
Ispirandosi alla Jeanne Moreau degli anni settanta, quando era la musa di Pierre Cardin, ma anche a Jane Birkin e a Charlotte Rampling,
crea una donna che vuole anche sfidare la moda con abiti-icona lussuosi, ma moderni. Abiti a tubo, segnati in vita, si aprono sul fondo della gonna a corolla: Lorenzo Riva da questa sfumatura ha coniato il termine "donne birillo". Cocktail e sera quasi completamente corti; la collezione di Lorenzo Riva vuole unire ricordi, sogni e realtà in una rappresentazione onirico-ironica culminante in uno wedding dress ricco e unico per angeli del terzo millennio.
Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…
C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…
Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…
L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…
Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…
C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…