Giuseppe Zanotti Design

I ritmi delle stagioni per le scarpe di Giuseppe Zanotti Design

Piccoli capolavori da indossare per sentirsi bene e belle, sono le scarpe Giuseppe Zanotti Design che per l'estate 2014 si animano di uno spirito sauvage

Piccoli capolavori da indossare per sentirsi bene e belle, sono le scarpe Giuseppe Zanotti Design che per l’estate 2014 si animano di uno spirito sauvage decisamente sexy e rock.

La donna a cui si ispira la nuova collezione ha carattere ma ama la natura, la bellezza semplice e straordinaria dei ritmi delle stagioni.

L’essenza più selvaggia incontra l’eleganza estrema come nel sandalo Nirvana, dove il serpente gioiello avvolge armoniosamente la caviglia.

Riferimenti tribali, strisce di pelle che fasciano il piede, tacchi afro-camouflage, squame metalliche nel Crock-Rock (il coccodrillo dorato che abbraccia il piede). Contrasti estremi per reinterpretare la donna.

In The Rules of Attraction, invece, la décolleté, che da sempre rappresenta la base della seduzione.

La sua silhouette evoca la sinuosità del corpo femminile. La sua armonia deriva dal connubio perfetto tra forma e tacco. Seguono le mules spuntate, sabot delicati quasi impalpabili. Poi le strisce di pelle laccate che diventano sandali sul piede nudo. “Timeless elegance”.

Non solo, la collezione comprende anche uno “shot” tra manga e Johnny Cash.
L’energia di culture giovanili diverse in un gioco dove nulla è mai fuori moda.

Nella danza degli opposti, lo stile diventa “attitude”. Forme super-punta, sfilate, eccessive, decorate da bandane strappate. Cuoi crudi effetto biker dai tagli “perfecto”  cuciti come cicatrici imperfette. Maxi-zip metalliche abbinate a nappe guanto sfoderate e a jute kaki, nere o naturali. Zeppe orizzontali, esagerate, ricoperte da bandage rockabilly con disegni cashmere fanno da contrappeso a sandali super cool dai tacchi sinuosi in un alternarsi di vuoti e pieni. Caos studiato.

E per gli accessori arriva un nuovo concetto. Un ponte sulla collezione che ne raccoglie i dettagli, i riferimenti, i tessuti.
L’accessorio dichiara il suo stile. Maxi backpack  e “micro-bag zoo-collection”: l’incontro degli opposti.

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