Un’ispirazione profondamente poetica ma strettamente legata al contemporaneo, traccia le linee creative di V.Level, il giovane brand di capispalla donna, che nella nuova Autumn/Winter Collection 2010/11, esprime una vena profonda di qualità, ricerca, rinnovamento.
Presente è lo stile che irrompe nei capi e scardina linee e forme tradizionali,
presente è l’appeal emotivo nella costruzione dei capi,
presente è il mood che convince per la sua identità solida, per il suo approccio aperto verso il mercato globale, proponendo la sua personalissima idea di donna contemporanea.
V.Level Collection A/W 10/11 nasce e si concretizza dopo una lunga immersione nello studio degli stilemi della moda giapponese e dei suoi maestri, in particolare nel periodo 1980 – 1990.
La collezione ha una profonda e dichiarata attitudine per le contaminazione di materiali, le tinture in capo, i trattamenti used/bleached, l’uso di fibre nobili e di colori metropolitani, elementi che nel loro insieme rendono tangibile la cifra stilistica del marchio.
I temi della collezione …
Post-military chic, eleganza androgina, effetti “blade runner” sono centrali al lavoro compiuto in questa nuova collezione, che impone in ogni sua espressione tre regole stilistiche:
la versatilità come interpretazione day&night;
la morbidezza e la fluidità materica;
il mix di vestibilità opposte: la vita in evidenza si mischia alle linee a uovo, le asimmetrie si oppongono alle linee slim, in un gioco di contrasti ma anche di risposte alle molteplici e trasversali richieste dei capispalla femminili.
Una dimensione apparentemente sognata quella di V.LEVEL che esprime invece una concretezza creativa e stilistica già matura per un marchio emergente, così come traspare nell’uso assolutamente originale dei materiali: mischie di pellicce abbinate alla pelle lamb, mélange di velluto bleached, pelle used e pelliccia.
A conclusione del percorso inaugurato da V.Level, questa collezione presenta la sua “brand new idea” con il piumino: realizzato in fibra di cupro delavato e finemente corroso, una lavorazione che stravolge – in senso veramente moderno – i classici canoni estetici del piumino, presentando un effetto di sofficità e fluidità unico nel suo genere.
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