Icona e antidiva. Riservata e passionale. Chic e dinamica.
Una donna dagli occhi intensi, interprete di un misterioso equilibrio di contrasti, come Greta Garbo, pioniera di un’attitudine assolutamente contemporanea.
Il dettaglio che rivoluziona la visione, una sensazione di libertà e anticonformismo.
Inafferrabile, ma sensibile al lato morbido delle cose: la nuova donna Salvatore Ferragamo.
È uno spirito libero dalle convenzioni, naturalmente elegante nelle sue mise da giorno. Sceglie il rigore sartoriale di caban, trench e cappe maschili.
Passepartout di stile, giacche doppiopetto e piccole giacche double in cammello; pantaloni con le pinces nei disegni della tradizione, chevron, check, pied de poule a cui accosta tessuti dalla morbidezza impalpabile. Imprevedibili tocchi di femminilità che scelgono le fluide trasparenze di una camicia in seta, movimentata da righe cravatta in lurex.
Lucidi bagliori metallici scolpiscono il punto vita nelle cinture gioiello e risplendono da elemento decor su borse e pochette.
Nei focus luminosi di macrobracciali e collane scultura, la magia di accessori dalle forme organiche.
Nucleo di contrasti tra l’antica opacità del legno e la levigatezza del metallo.
Su bluse e foulard protagonisti patchwork floreali, fantasie di petali e felini: le stampe animalier da sempre cifra stilistica della Maison.
Effetti materici per una maglieria dagli intrecci tridimensionali, ricercati tricot e ricche texture applicate ad un territorio di perenne sperimentazione.
Il lusso di pellami ultrasoft, un fil rouge che attraversa l’intera collezione, dai minishorts al gilet in fettuccia di camoscio tricot, dagli orli dei cappotti sartoriali agli interni double della pelliccia in breitschwantz.
Fino alle borse che accostano in maniera eccellente pelle e camoscio, trasformano il cocco in
suéde o si esprimono nella sontuosa esclusività del baby caimano.
Ai piedi, emblemi di un nuovo lifestyle contemporaneo che riannoda tradizione ed evoluzione:
sandali e scarpe allacciate che nella sinuosa curvatura si ispirano a Opanca, iconico modello d’archivio del Museo Salvatore Ferragamo.
Un racconto di atmosfere ritmate dai toni saturi di una natura autunnale illuminata da fulminanti
vampate lurex. Cammello, cognac, salvia, khaki, fino all’avvolgente densità del marrone Africa e
del blu petrolio, ritrovano nuova vitalità attraverso pennellate di oro e rame.
Un caloroso e ricercato connubio di tailoring e femminilità, un lusso interiore che si alimenta di
inedite soluzioni dello stile.
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