GOLF IN FASHION DIEGO CORTEZ

Un evento esclusivo che abbina la passione per il golf al fascino della moda. All’apertura di Milano Moda Donna autunno inverno 2010-2011, a Milano, martedì 23 febbraio, Diego Cortez  ha presentato la sua  nuova collezione “Golf Punk A/I 2010-2011”, dedicata al mondo del  punk golf. La serata si è svolta  all’insegna del fashion e fra aperitivo e cena,  i circa 200 invitati, ospiti, giornalisti e buyer hanno potuto ammirare l’esclusiva “Diego Cortez Catwalk”.
Cornice dell’appuntamento, il Castello di Tolcinasco Golf & Country Club, a pochi minuti dal centro di Milano. Partner dell’evento è Golf’us, la più grande organizzazione specializzata nella vendita di articoli da golf con filiali in tutta Europa.

LA COLLEZIONE GOLF PUNK A/I 2010-2011
Come di consueto Diego Cortez non rinuncia a nulla di sé. Le radici creative ed artistiche saldamente ancorate alla natia Sicilia, l’esperienza internazionale presso  maestri assoluti della moda, la professionalità affinata in anni di intenso lavoro ripagato dal successo delle sue creazioni, lo spirito trasgressivo e rivoluzionario che da sempre gli appartiene: tutto è condensato  nell’ultima emozionante collezione progettata e realizzata da Diego Cortez, ispirata al fenomeno underground e urbanstyle del punk golf.
Sviluppatosi nel mondo anglosassone alla metà degli anni novanta  in antitesi all’ elitarietà del golf tradizionale, il punk golf segue due tendenze. La prima, quasi goliardica, consiste nell’usufruire gratuitamente e, ovviamente senza autorizzazione, dei migliori golf club. L’occupazione del green avviene nelle notti di luna piena, dopo attento studio delle mappe per evitare la sorveglianza e muniti di una pallina fosforescente.  La seconda sovverte tutti i canoni, mantenendo di fatto solo mazze e palline. E’ diffusa nelle periferie urbane e praticata da gruppi sociali che non sarebbero mai ammessi negli ambienti del golf tradizionale.  Il green viene sostituito da  traiettorie cittadine , tra marciapiedi, capannoni industriali in disuso, parcheggi e gallerie.
L’abbigliamento tradizionale del golf segue un analogo stravolgimento:  polo, gonnellini, pantaloni di taglio classico e sobrio cotone, vengono soppiantati da tessuti sdruciti, consunti, sfrangiati, dal taglio stravagante tipici della tradizione punk e underground.
Qui Cortez mette in atto la prima trasgressione: strappi, borchie, tagli, tessuti usurati, tutti gli elementi distintivi del look del punk golfista vengono reinterpretati in chiave luxury, impreziositi da ricami, sete e swarowsky, a cui l’artista affianca  pellicce arricchite da una particolare lavorazione tricot.
Il punk golf,  una trasgressione interpretata  provocatoriamente nella collezione di Diego Cortez che ha scelto  come scenario il Golf Club di Tolcinasco, blasonato ed esclusivo club alle porte di Milano.
 

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