MaxMara riapre il suo negozio di Parigi 31 Ave Montaigne, ampliato e rinnovato con un nuovo concept.
Il nuovo concept del negozio è stato sviluppato con lo studio ‘Duccio
Grassi Architects’a cui è stata affidata la ristrutturazione degli spazi.
Concepito come una scatola che dialoga con l’esterno, attraverso due incipit: la creazione di una grande vetrata verso un cortile interno trasformato a giardino verticale che amplia lo spazio creando la sensazione di trovarsi all’aperto e la valorizzazione di 4 vetrine di 6 metri di lunghezza ciascuna.
Entrambe queste innovazioni valorizzano la luce naturale e aumentano la luminosità interna.
La struttura esterna è stata completamente modificata per apportare più spazio alle vetrine e per creare una migliore visibilità delle facciate esterne.
Il negozio, con i suoi 510 m2 di superficie, è stato concepito come un percorso dinamico e fluido attraverso le collezioni.
E’ diviso in tre aree specifiche comunicanti tra loro, ma comunque ben distinte. Il tema della vegetazione naturale è il fulcro dell’idea progettuale del negozio. Linee pure e materiali organici contribuiscono a creare uno spazio tattile e visivamente articolato, ricco di contrasti propulsivi.
Il legno è protagonista: rovere trattato a cenere, midollino e ipe lapacho proveniente da uno stadio argentino costruito nel XIX sec.
A questo si accompagna il vetro trattato a foglia platino, e il metallo.
Non più il bianco, ma tonalità calde e soffuse. Il linguaggio dello store Max Mara, così, appare totalmente rinnovato.
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