Jil Sander lascia il Brand

Jil Sander lascia il Brand, il suo team penserà all’autunno 2014

Jil Sander lascia il Brand per la terza volta. Il resto è storia di ieri. Jil lascia nuovamente il brand. Il suo team si occuperà di completare la fw 2014.

Jil Sander da ieri non è più il direttore creativo dell’omonimo brand. L’improvvisa uscita dall’azienda che la stilista tedesca fondò nel 1968 è da addurre a ‘motivi personali’. O almeno così recita il comunicato ufficiale rilasciato giovedì mattina dall’azienda stessa.

L’amministratore delegato di Jil Sander ha dichiarato a WWD: “Voglio ringraziare Jil Sander a nome del gruppo per il notevole contributo al brand nel corso di questi anni. Il suo design eccezionale e la leadership creativa sono stati fondamentali per consolidare la forza di questo brand e favorirne un’ulteriore crescita.”

L’uscita di scena avvenuta ieri è la numero tre da quando il brand è stato acquisito dal gruppo Prada.

La prima volta Jil Sander se ne è andata dall’azienda nel 1999 a causa dei continui disaccordi con i nuovi proprietari, la famiglia Bertelli appunto, che aveva appeno acquistato la quota di maggioranza.

Ma le collezioni di quegli anni riscuotono scarso successo, così nel 2003 Jil Sander rientra in azienda come direttore creativo con facoltà di pieno controllo e tanto di poltrona nel consiglio d’amministrazione.

Tuttavia i problemi con il gruppo Prada non si appianano tanto che nel 2004 Jil Sander esce nuovamente dalla società e viene sostituita nel ruolo di direttore creativo da Raf Simons. Quando Simons lascia l’incarico per diventare il direttore creativo di Dior, Jil torna alla carica con il suo team, ma evidentemente la cosa non funziona.

Il resto è storia di ieri. Jil lascia nuovamente il brand.

Il suo team si occuperà di completare la collezione dell’autunno 2014.

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su questo sito utilizziamo strumenti nostri o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare statistiche di uso/navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare opportunamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione).
Possiamo usare solamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando tutti i cookie ci aiuterai ad offrirti una migliore navigazione sul sito. Leggi la nostra Cookie Policy