La mostra composta da 300 opere, ricostruisce la carriera di Carlo Scarpa

Venini al prestigioso Metropolitan Museum of Art di New York

Venini al prestigioso Metropolitan Museum of Art di New York. La mostra composta da 300 opere, ricostruisce la carriera di Carlo Scarpa

Dopo il successo della mostra tenutosi a Venezia lo scorso anno intitolata “Carlo Scarpa. Venini 1932-1947”, organizzata dalla Fondazione Giorgio Cini e Pentagram Stiftung, La Compagnia Venini  dal 5 Novembre 2013 al 2 marzo 2014, sarà al  prestigioso Metropolitan Museum of Art di New York.

Il museo ospiterà la mostra dedicata al vetro veneziano di Carlo Scarpa, a cura di Nicholas Cullinan, curatore del Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea, sostenuto da Mary Clare McKinley, assistente di ricerca presso il Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea.

La mostra composta da 300 opere, ricostruisce la carriera di Carlo Scarpa durante la sua esperienza come direttore artistico della vetreria Venini, 1932-1947.

Scarpa, infatti, è stato coinvolto direttamente con le tecniche di produzione trascorrendo molte ore a diretto contatto con i maestri soffiatori per sviluppare nuova consistenza, nuove tecniche e pigmentazione.

Grazie alla maestria eccezionale dei maestri soffiatori, ha progettato e realizzato centinaia di opere rilevanti in stili unici e originali .

La mostra sarà divisa in aree, per tecniche di produzione.

Tra le tecniche più importanti sviluppate, la tecnica Sommerso che produce una serie di oggetti in vetro ottenute sovrapponendo diversi strati di vetro , ha sperimentato la tecnica Murrine, realizzata intersecando bacchette in vetro unite a freddo e collocate su una lastra metallica ricoperta di argilla, successivamente messa in un forno per fondere le aste insieme, e il pezzo di vetro così ottenuto modellato usando pinze e stampi.

Da questi metodi ha distinto Roman Murrine e Opaque murrine, che non comporta la soffiatura del vetro ma la modellatura usando degli stampi, questa variazione ha preso il nome di Clear Glass murrine. Con il vetro Tessuto, Scarpa è riuscito a dare la sua personale interpretazione della bacchetta di vetro creando i pezzi a righe ben noti e applicando la tecnica Battuto riuscì ad ottenere una superficie di vetro che richiama un effetto argento martellato.

Tutti questi metodi e tecniche sviluppate ci ricordano quanta motivazione avesse Carlo Scarpa nella ricerca del dettaglio per i raffinati e unici elementi di interior design che rappresentano al meglio la qualità e l’alta manifattura del Made in Italy.

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