Lo stile non è questione di mode o tendenze: è quella particolare sensibilità che permette di inventarsi un look personale.
La nuova collezione Trussardi 1911 è costruita come antologia di basici da associare gli uni con gli altri. Di tanto in tanto,
si ha l’impressione di riconoscere il taglio asciutto di un blazer Made in Savile Row, le forme di un duffle-coat o di un blouson militare, le finiture tecniche di un parka “outerwear” per affrontare il grande freddo canadese… Tutti i modelli,
caratterizzati da linee e dettagli collaudati che piacciano agli uomini – e li rassicureranno ancora di più in questo particolare momento – sono stati reinterpretati con richiami da un capo all’altro, a livello di materiali, motivi e colori. Negli accostamenti del nero con il rosso o il bianco, i quadri di sapore boscaiolo potrebbero essere il filo conduttore di questa proposta, declinati in vari formati e su tutti i materiali. Giacche in flanella con doppia abbottonatura, pantaloni ”carota” che si fermano alla caviglia, caban di lunghezza modificabile, blouson attillati in lana feltrata e pelle, pull in grossa maglia jacquard o stampata, camicie in popeline di cotone, cravatte di seta… I motivi bicolori sono anche applicati su borse e bagagli in cuoio o tela spalmata, sulle sneaker alte, su derby in due materiali con motivi traforati come le scarpe di fattura inglese, su t-shirt e jeans, che possono accostare fino a tre tessuti diversi. Questi capi riprendono il tema patchwork iniziato nelle precedenti collezioni. Nelle forme, nelle finiture e nei dettagli che caratterizzano lo stile Trussardi 1911 da cinque stagioni, sono reinterpretate anche le camicie con doppio collo a contrasto, gli effetti délavé sulla pelle o ancora le applicazioni ricamate su camicie e gilet. Ispirati alle divise dei Samurai, sono un ulteriore riferimento della collezione al Sol Levante.





