Scavolini a Eurocucina 2010: “Experience the red. Taste more”
inedite proposte firmate da noti designer, alta qualità italiana e uno stand a impatto zero.
“Experience the red. Taste more”: un concept di forte respiro internazionale che descrive la volontà del brand di raccontarsi ai propri interlocutori.
Una promessa che svela le verità nascoste della marca e ne racconta le modalità con le quali essa mantiene da quasi 30 anni la leadership sul mercato.
Chi sceglie Scavolini, infatti, non acquista solo una cucina 100% made in Italy ma un insieme di valori, competenze, vantaggi racchiusi all’interno di un mondo unico ed esclusivo.

L’edizione 2010 di Eurocucina è stato territorio ideale per rappresentare questo mondo attraverso il racconto delle ultime novità di prodotto.
Proposte di grande raffinatezza formale come Tetrix, il sistema “modulare” firmato da Michael Young, dalle inedite geometrie per un approccio singolare e creativo dell’ambiente cucina; Attitùde, un progetto dalla matrice espressiva colta e contemporanea che trae ispirazione anche dal mondo della moda italiana disegnato da Stefano Spessotto e Lorella Agnoletto e Regard la cucina disegnata da Raffaello Pravato che propone un’estetica ibrida tra il classico e il moderno.
Accanto alle novità 2010, hanno trovato spazio altri importanti progetti come Flux, disegnata da Giugiaro Design e proposta nella nuova versione senza maniglie Flat Line; Scenery, la cucina palcoscenico firmata da King&Miranda Design che si rinnova con nuovi colori e finiture e il restyling di Baltimora, una delle proposte di maggior successo del brand, disegnata da Vuesse in collaborazione con Marco Pareschi, presentata con nuove essenze, colori e finiture. Una gamma di prodotti ampia e diversificata, concepita per soddisfare un pubblico globale ed eterogeneo.

“Experience the red. Taste more” ha riconfermato anche la sensibilità ambientale di Scavolini con la scelta di rendere a Impatto Zero® la propria partecipazione a Eurocucina 2010: tutte le emissioni di anidride carbonica generate dall’allestimento dello stand e dall’organizzazione dell’evento  sono state compensate tramite la creazione e la tutela di un’area di circa 30.000 mq di foresta nelle riserve del Madagascar. Il calcolo si basa su una stima dei consumi idrici ed elettrici, dei rifiuti, del materiale cartaceo e degli spostamenti del personale.
La scelta di realizzare uno stand a Impatto Zero® è perfetta espressione di Scavolini Green Mind, l’ambizioso progetto eco sostenibile che l’Azienda ha lanciato lo scorso anno per aumentare il proprio impegno nella salvaguardia dell’ambiente e delle risorse. Dal 2009, Scavolini ha, infatti, adottato per la struttura di tutte le sue cucine i Pannelli Ecologici Idroleb del Gruppo Saviola, che presentano la più bassa emissione di formaldeide al mondo, con valori addirittura inferiori ai limiti posti dal severissimo standard giapponese F****.
Sempre dallo scorso anno, il Gruppo ha scelto ZeroE, la prima energia rinnovabile, certificata RECS International, a Impatto Zero®: grazie ad un accordo con LifeGate tutte le emissioni di CO2 relative alla fornitura di energia elettrica, vengono compensate con la creazione e tutela di aree forestali in Italia e in Costa Rica. Un impegno profondo che continua il percorso intrapreso con la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001, ottenuta nel 2004.

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