Philipp Plein porta in scena un cowboy dal mood gotico, oscuro e anche un po’ trasgressivo, che veste con disinvoltura giacche a petto nudo e capi in pelle nera lucida.
La sfilata uomo autunno/inverno 2014/15 del designer francese è un richiamo al western in versione metropolitana, dove ovviamente non possono mancare frange, cappelli e cinturoni.
Un cowboy che all’occorrenza si tramuta nel lone ranger e del 21° secolo, e che trascina dietro di se quello stile selvaggio e dark, dove i lampi di colore sono pochi e ben dosati, unica concessione infatti è il rosso che appare su pantaloni in pelle lucina o sui capispalla e camicia.
La collezione in se è strabiliante, quanto la sfilata stessa, spettacolare dall’inizio alla fine, dove sfilano abiti eleganti, impreziositi da inserti in pelliccia o giacche e capipalla decorati da miniborchie, oppure ancora le fibbie argentate che troneggiano sui cinturoni.
Dal completo elegante, quasi formale, agli abbinamenti casual/street, la sfilata di Philipp Plein ci proietta un uomo sicuro, deciso, guerriero, pronto per affrontare la giungla urbana di questi nostri tempi.
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