Cina imita anche il Titanic

Ed è così che la Cina imita anche il Titanic

Per la “modica” cifra di 165 Milioni di Dollari, il Titanic arriva in Cina tanto che è stata annunciata l'apertura di un altro parco a tema.

Per la “modica” cifra di 165 Milioni di Dollari, il Titanic arriva in Cina!

Non tutti sarebbero disposti ad investire fior di quattrini per ricostruire delle repliche di edifici o veicoli resi celebri dalle loro stesse tragedie. Ma ancora una volta la Cina dimostra di essere diversa tanto da aver pensato di investire ben 165 milioni di dollari per la costruzione di una replica fedele del Titanic.

Il finanziatore principale del progetto è il gruppo di investimento Seven Star Energy residente nella provincia del Sichuan.
Infatti in Cina è stata annunciata l’apertura di un altro parco a tema . Quest’ultimo progetto, finanziato proprio dalla Seven-Star Energy Investment Group, propone di realizzare un parco dove tra le tante attrazioni ne avrà una che lo caratterizzerà particolarmente, cioè la replica del famoso transatlantico affondato Titanic, completo di effetti speciali per simulare il suo affondamento.

La replica dello sfortunato transatlantico sprofondato nel profondo dell’oceano un secolo fa, verrà utilizzata come scenografia e non per portare passeggeri e turisti nel profondo del mare, piuttosto sarà un simbolo, un totem eternamente ancorato al fiume Qi.

Ma, c’è da chiedersi se questa iniziativa sia di cattivo gusto, e se il  tempo passato, sia bastato a far  dimenticare il dolore di quella notte.

Insomma, è davvero giusto mettere in scena  una rievocazione della tragedia sottoforma di attrazione? 

Ci sono già precedenti di esperienze di parchi che basano le loro attrazioni su calamità avvenute , ad esempio gli Universal Studios di Orlando ha Disaster! e Twister che si basano sulla distruzione di una città reale dopo l’arrivo di un tornado nel quale sono morte persone, ma un’esperienza come quella del Titanic che simula il disastro così epico può sembrare davvero eccessivo .

Di Raffaella Ponzo
(foto via NYTimes)

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