Dall’amicizia di una vita tra Nigel Firman e Cecilia Lurani, e dalla comune passione per l’Africa, con i suoi colori sgargianti, l’allegria sfrenata, gli accostamenti inaspettati, nasce bakuli, un progetto sperimentale per la realizzazione di pezzi unici per l’abitare , fatti a mano abbinando in modo insolito materiali diversi con risultati imprevedibili.
bakuli è una parola swahili che significa ciotola, un oggetto umile ma indispensabile , utilizzabile in mille modi diversi.
bakuli jua, letteralmente “ciotola sole”, è una collezione di lampade , tutti pezzi unici realizzati a mano in silicone e biglie di vetro amalgamati insieme in un gioco di colori e trasparenze, elasticità e compattezza, in una perenne sfida alla legge di gravità.
Per anni, la parola filler ha dominato i colloqui negli studi di medicina estetica con…
C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…
Il gel sopracciglia è uno di quei prodotti che sembrano piccoli dettagli, ma cambiano subito…
Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…
L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…
Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…