E’ ancora inverno, e il freddo e lo smog mettono a dura prova la pelle del nostro corpo, rendendola più secca e meno luminosa? La soluzione c’è. Per una pelle perfettamente levigata, preparate in casa un composto a base di farina di mais e yogurt, dal potere esfoliante, cioè in grado di rimuovere le cellule morte.
Applicate il prodotto ottenuto prima di fare la doccia. Poi, prima di andare a dormire, spalmate sulla pelle un po’ di olio di semi di lino. Per sconfiggere la pelle opaca, basta prendere un barattolo di yogurt bianco e mescolatelo con duecento grammi di farina di mais, quella che si usa per fare la polenta, per intenderci.
Prima della doccia massaggiate questo composto su tutto il corpo con movimenti circolari. Questo massaggio aiuta a detergere la pelle e a eliminare le cellule morte, donandole un aspetto più uniforme. Non tutti sanno poi, che lo yogurt è un potente idratante e il mais contiene un amido utile per ricompattare le cellule della pelle.
Il trattamento va effettuato con costanza una volta a settimana per mantenere la pelle luminosa per tutto l’inverno. Al posto della farina di mais, si possono usare anche delle noci, sono ricche di acido linoleico, rame e zinco che irrobustiscono le cellule della pelle. Prima di andare a dormire, spalmate un po’ di olio di semi di lino, ricco di acidi grassi essenziali che nutrono la pelle e di vitamine, soprattutto la E, la vitamina dell’eterna giovinezza.
Di Raffaella Ponzo
Negli ultimi anni la moda femminile ha vissuto una trasformazione significativa, guidata da un rinnovato…
Il profumo che indossiamo racconta molto di noi, ma in un ambiente professionale può trasformarsi…
Il rossetto rosso ha una qualità che pochi cosmetici possono vantare: riesce a trasformare l'espressione…
Ogni estate torna puntualmente protagonista. L'abito a fiori è uno di quei capi che sembrano…
La cintura viene spesso considerata un semplice accessorio funzionale, utile per mantenere in posizione pantaloni…
Molte persone hanno l'abitudine di sistemare i profumi sul mobile del bagno, magari accanto allo…