Antonio Grimaldi presenta a Parigi la nuova collezione Prêt à Porter Autunno Inverno 2014/15.
Un omaggio alla maestosa Istanbul, da sempre crocevia di culture e religioni.
Come sottofondo le melodie del menestrello turco Veysel, a cornice preziosi tappeti in damasco e le magiche atmosfere dell’Impero Ottomano.
Da antiche suggestioni e dalle ceramiche dell’Harem del Palazzo Reale, prendono vita nelle stampe degli abiti in crepe-cady, mentre il ricamo a filo si ispira alla lavorazione artigianale dei tappeti e degli arazzi del Grande Bazar.
Tessuti preziosi, anche in broccato, animano il tailleur ed il cappottino reversibile 100% cammello, dall’interno stampato.
Le gonne – mini o sotto il ginocchio – sono strette, o svasate e asimmetriche; i pantaloni sono ad anfora, con grandi pinces e stretti alla caviglia. Le giacche in damasco, piccole e corte, disegnano il corpo. Abiti maxi t-shirt si indossano con borse e lunghe sciarpe in pelliccia.
Le calze sono dipinte a mano e sfumano fino a scurire le caviglie.
Per il cocktail a dare il tocco di magia sono i nastri di georgettes e micro paillettes.
Ampio spazio agli accessori, dove troviamo pietre dure e i castoni che arricchiscono la paillette metallica.
Collane, anelli e orecchini in pietra nera sono sagome neutre che suggeriscono dove indossare i veri gioielli.
Il capo-icona della collezione è la felpa: ricamata con il cuore sacro simbolo della maison, impreziosita con pizzi, cristalli e intarsi in neoprene diventa un capo elegante da indossare come over sugli abiti.
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