L’ispirazione per la collezione donna A/I 2010-11 di Cesare Paciotti è quella di attingere al repertorio con una chiara connotazione vintage che, abbinata a elementi moderni forti e metropolitani, vanno a dare un risultato vincente.
La collezione ci mostra una donna estremamente femminile e aggraziata, a cui però non manca mai piglio e aggressività. Una donna che ci sa sorprendere grazie alla sua grande capacità di proporsi con scarpe dalla sapiente miscela di nuances “polverose”, usate tono su tono, e movimentate da mix di materiali preziosi e classici, contrastati con oggetti neri, fluo, con tacchi vertiginosi e taglienti che ci stupiscono con rouges e macro swarovsky. Anche le strutture della collezione aiutano la donna di Cesare Paciotti a essere decisamente forte e protagonista; i plateaux sempre presenti fanno raggiungere ai tacchi delle altezze vertiginose, stratosferiche, addirittura 15 centimetri.
I colori sono caldi, soprattutto quelli che fanno da protagonisti: cammello, bordeaux e verde petrolio, tutti associati a cioccolato, grigio, tortora, indaco e avorio; nero, peltro, argento e oro sempre presenti e usati per quella parte di collezione che ha un chiaro riferimento agli anni ottanta, e quell’atmosfera fetish che, in realtà, rappresenta nella maniera più assoluta lo spirito del brand.
Scarpe quindi che in un solo istante sono capaci di rendere una donna forte, sinuosa, caparbia, ma, soprattutto, un’incantevole animale da preda.
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