Elegante e decisa, sensuale e determinata, romantica di carattere.
E’ la “donna samurai” di Marta Ferrari.
La giovane designer vicentina, classe 1986, nella collezione per il prossimo autunno inverno 2014/15 si ispira al fascino misterioso che anima la letteratura del Sol Levante.
Abiti che vogliono regalare una sublime dimostrazione di forza, eleganza ed autorevolezza.
I tessuti di seta si alternano a ricami su chiffon, reti e cady, con uno sguardo sempre attento a un adeguato mix di femminilità e portabilità.
Sono i viaggi ad ispirare Marta Ferrari, le culture e le leggende, i miti.
Un percorso importante che l’ha vista anche nel team creativo di Tisci per Givenchy e, subito dopo, a Milano presso l’ufficio stile e prodotto dello stilista Tomaso Stefanelli.
La sua prima collezione nata nel 2011, si ispirava ad importanti architetti contemporanei, e presentava abiti dai tagli puliti e dalle strutture sartoriali, senza rinunciare a mantenere un tocco “bon ton” che esaltasse la femminilità.
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