E’ il fotografo di moda Toni Thorimbert a firmare gli scatti della prima campagna pubblicitaria Peuterey Aiguille Noire a/i 2010/2011.
In omaggio ad uno dei simboli della città, l’ultimo piano del grattacielo Pirelli, realizzato negli anni ’50 dall’architetto italiano Giò Ponti, diviene lo scenario ideale per rappresentare l’esprit di una collezione, che si impone come continuo desiderio di evoluzione e ricerca di insoliti sentieri della creatività.
Un’ambientazione che sembra quasi rifuggire da precise collocazioni spazio/temporali, ma che richiama un immaginario futurista costruito su forme fluide e linee spigolose, dove il dinamismo è protagonista.
Un uomo e una donna irrompono nel total white dello spazio, con forza e carattere, affrontando con determinazione le occasioni della vita.
Attraverso Aiguille Noire, Peuterey crea un contenitore di sperimentazione di concetti, oggetti e materiali, destinati a diventare simbolo di qualcosa che vive quasi fuori dal tempo.
Un vero e proprio total look, dove il grigio si impone come nuova cromia dominante, riprendendo i colori di una location dai gusti metropolitani, la Milano di Alda Merini, Indro Montanelli, Eugenio Montale.
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