La+collezione+primavera+estate+XII+XII+XLIX+gioca+su+forma+e+segni
sfilateit
/23294/la-collezione-primavera-estate-xii-xii-xlix-gioca-su-forma-e-segni/amp/

La collezione primavera estate XII XII XLIX gioca su forma e segni

La collezione primavera estate XII XII XLIX che porta la firma e lo speciale imprinting di Romeo Gigli, gioca l’en plein su due punti che hanno sempre “marchiato” il suo stile: forma e segni.
La forma come sostanza è questa volta incentrata sulle asimmetrie capaci di dare nuovi e accattivanti volumi alle materie che avvolgono ed esaltano il corpo di una donna sensuale con la vocazione innata all’eleganza.
I segni come firma indelebile di pezzi di un guardaroba il cui lusso sta, prima di tutto, in una decorazione colta. Così le bordure di giacche e soprabiti vengono “definite” da pennellate di colore contrastante, gli orli dei pantaloni morbidi che lasciano la caviglia scoperta sono sottolineati da balze di ricami, sui decolletè delle camicie “colano” cristalli liquidi dall’effetto magico, si appoggiano a mò di collana fiori di tessuto, si inseriscono “lame” di pizzo chantilly. Così gli spicchi in sbieco e ricamati rendono uniche le gonne corte a campana.
Non moda ma “modo” nella collezione XII XII XLIX creata da Romeo Gigli, il modo di essere di una donna raffinata che ama dell’Oriente i colori dalle tonalità dense dell’oro, dell’arancio e del rosso e dell’Occidente quelli scuri e metallici dal grigio al blu al nero propri del contesto metropolitano. Il modo di una donna che conosce il mondo, i suoi costumi e le sue tradizioni e da esse attinge e metabolizza il meglio. Ama portare un pullover di cotone leggero che le si avvolge al busto come un sari e, sempre guardando ad Oriente, conosce e apprezza il comfort dei pantaloni morbidi, tondeggianti, ricadenti ma con altrettanta grazia indossa svelti cappottini di rafia, abiti di maglia con le spalle all’americana e rifà il verso ad una occidentalissima voga che è quella di mutuare una camicia di taglio maschile e renderla sexy con un taglio nella schiena i cui lembi si annodano morbidi.
Il modo di vestirsi di una donna consapevole, poco suddita dei trends di stagione e molto sicura che il suo guardaroba debba essere una scelta che l’aiuti semmai a “distinguersi dal mucchio”.

Recent Posts

Lavorare a maglia è il nuovo yoga, anche in estate: ecco perché tutti stanno ricominciando

C'è qualcosa di strano che succede quando inizi a lavorare a maglia. I primi minuti…

20 ore ago

Smalto rosso dopo i 50 anni: perché è ancora l’arma di seduzione più potente del mondo

Il rosso sulle unghie non invecchia. Le donne che lo portano, sì, nel senso migliore…

2 giorni ago

Borsa metallizzata: oro o argento? Ecco quale colore sta bene con la tua pelle

L'oro e l'argento convivono nelle stesse vetrine, spesso sugli stessi scaffali, come se fossero intercambiabili.…

3 giorni ago

Tacchi senza dolore: perché il tacco a rocchetto è tornato di moda e ti salva la schiena

Per anni il tacco a spillo ha goduto di uno status quasi mitologico: scomodo per…

4 giorni ago

Il profumo “da ufficio”: come essere elegante e professionale senza dare fastidio ai colleghi.

C'è una persona in ogni ufficio. Arriva, saluta, si siede, e per i successivi venti…

5 giorni ago

Sneakers sotto il vestito a fiori: l’errore che ti fa sembrare una bambina (e come evitarlo)

Vestito a fiori e sneakers è un abbinamento che funziona. Il problema non è il…

6 giorni ago