Chemical reaction: anidride carbonica e acqua diventano zuccheri e ossigeno, natural versus artificial. Da qui nasce l’ispirazione della collezione donna Byblos Primavera Estate 2011.
Dalla meticolosa ricerca nel mondo naturale, lontano dalle contraddizioni dell’artificio della società di oggi, nasce una donna wild-chic, che esprime la bellezza estrema della fauna e della flora indossando fibre stampate e nuovissimi chinè.
La fauna è espressa nelle sue molteplici manifestazioni: dai rettili agli insetti fino ai microrganismi.
La flora è vista attraverso un’analisi del mondo vegetale al microscopio elettronico, per arrivare ad un’interpretazione grafica della clorofilla.
Questo concetto viene espresso nella maglieria con pattern tridimensionali che rivisitano creste di animali preistorici, squame di rettili e nervature di foglie. Fettucce fluttuanti come liane, ricordano una raffinatissima fibra muscolare.
Dall’elaborazione di spirali del DNA, i nuovissimi accessori sono reinterpretati con catene di diversa forma e spessore intrecciate o singole -realizzate in ottone vecchio e argento anticato- e fettucce colorate che si insinuano al loro interno.
Sandali “cage” costruiti con flussi di catene, abbracciano il piede e lo avvolgono completamente.
I colori sono caldi, quelli del sole e della terra: dal cioccolato al miele, alla clorofilla si sprigionano poi in una miriade di sfumature che esprimono gli esseri di una foresta pluviale inesplorata.
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