LA BIENNALE DI DESIGN INTERIEUR 2010 PRESENTA ‘BLOB’ DI dmvA Architecten

LA BIENNALE DI DESIGN INTERIEUR 2010 PRESENTA 'BLOB' DI dmvA Architecten, I NOMI DEI VINCITORI DELLA DESIGN COMPETITION E AGGIUNGE DEI NOMI NUOVI.

La 22ima Biennale di Design Interieur apre le porte il 15 Ottobre 2010 e, per dieci giorni, più di 250 espositori internazionali metteranno in mostra i propri prodotti rendendo Interieur un evento da non perdere per tutti quelli che vogliono tenersi aggiornati sulle ultime novità nel design.
Oltre all’Ospite d’Onore Giapponese Junya Ishigami, le coloratissime divise di Black Baloon e l’architettura a specchio dello studio architecten de vylder vinck Taillieu, ci sono molti altri importanti elementi.

BLOB A INTERIEUR 2010 …
E’ un uccello? E’ un aereo? Questa ‘navicella spaziale’ è una nuova postazione di lavoro creata dagli architetti dmvA di Mechelen. Hanno pensato ad un nuovissimo concept di spazio di lavoro: un ‘blob’ mobile e futuristico. Oltre ad un ripostiglio, c’è anche una cucina, una doccia e un letto. Ci sono voluti 18 mesi per finalizzare questo ‘uovo’. La struttura è interamente in resina sintetica. Si entra nello spazio da portelli laterali che si aprono verso l’esterno. Il Blob può essere visitato nell’area di accoglienza centrale della Hall 5.

Oltre 220 iscrizioni da 27 diversi Paesi per l’edizione 2010 della Design Competition di Interieur. La giuria ha dovuto affrontare una grande sfida nell’assegnare i premi giusti agli oggetti disegnati nel modo più intelligente. La giuria composta da Giulio Cappellini (IT), Nipa Doshi (IND), Marcus Fairs (UK), Pierre Keller (CH) e Lowie Vermeersch (BE), tutti provenienti da diverse esperienze all’interno del settore, hanno applicato il loro giudizio pensando al tema ‘Il Nuovo Mondo’.

Un totale di 12 progetti sono stati selezionati per i premi. “Una collezione di oggetti coerente” come l’ha definita la giuria stessa. La scelta è ricaduta su oggetti all’avanguardia e ben pensati. Oggetti che, con qualche aggiustamento estetico, sono pronti a conquistare il mercato. Oggetti che sono fortemente identificabili ma che rompono anche con la tradizione o la completano con un tocco intelligente.  Oggetti che non necessitano di spiegazione perchè parlano da soli.

Essendo difficile assegnare un premio a un solo vincitore, alcune categorie di premi sono state assegnate in condivisione. Il Grand Prize è andato a due oggetti, ognuno dei quali coerente nella sua ricerca di nuove applicazioni: Vase & Leuchte di Miriam Aust (DE) e Wood stove di Yanes Wühl (CH).

L’importante premio Technogym, è andato a oggetti per un mondo “salutare”, ed è stato diviso tra due oggetti ognuno dei quali esplora nuovi orizzonti. Questo premio è andato a Red Cross Water Unit di Damien Ummel (CH) e la serie di Protheses e Grafts di Marcio Kogan (BRA), Alvaro Wolmer (BRA) e studio mk27 (BRA). La lista completa dei vincitori e le foto possono essere scaricate dal sito www.interieur.be.

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