Lindsey Vonn sulle piste di Vancouver indosserà il casco Briko

La sciatrice americana, dominatrice incontrastata delle ultime quattro stagioni, entrer

E’ una vera icona mondiale dello sci femminile, un’atleta in grado di vincere in tutte le specialità, un personaggio capace di attirare l’attenzione dei media anche lontano dai pali di uno slalom. Lindsey Vonn rappresenta il punto di riferimento del movimento agonistico dello sci alpino in chiave femminile, e la bella americana, inizierà la sua nuova  avventura in Coppa del Mondo “mettendo la testa a posto” scegliendo Briko come azienda fornitrice del proprio casco. «Far parte del team Briko sarà davvero galvanizzante – ha ammesso entusiasta Lindsey – basta vedere i nomi che ne hanno fatto parte: si è realmente proiettati nel gotha dello sport mondiale, non solo dello sci».

Briko fornirà a Lindsey il casco Phoenix, il modello racing di successo costruito con calotta in ABS e resine termoplastiche con tecnologia Briko BHPTR, naturalmente personalizzato con i colori blu e silver  del suo personal sponsor, Red Bull.  «Non è solo una questione di prestigio, che peraltro non guasta, c’è anche la competenza tecnica di un brand leader sulla neve da oltre 25 anni – ha continuato la Vonn – con una garanzia di sicurezza che solo un marchio come Briko può dare. Inoltre il casco Phoenix ha un fit perfetto, mi sono trovata  immediatamente a mio agio». E il casco Phoenix, frutto del lavoro del centro ricerca e sviluppo di BrikoLab, si è dimostrato il casco perfetto per Lindsey, in gradi di coniugare i migliori criteri di sicurezza (certificato secondo le normative europee EN 1077 classe A, CSI FISI e naturalmente anche quelle americane ASTM F:2040) con le esigenze agonistiche di una campionessa di indiscutibile valore.

«Il valore atletico della Vonn è noto: ha vinto praticamente tutto ovunque ed è ancora giovane – sottolinea Carlo Boroli, presidente di Briko – quindi avere un’atleta di questa levatura nella nostra scuderia, significherà che il livello tecnico dei nostri prodotti è davvero all’avanguardia. Livello che poi, anche grazie ai suggerimenti di Lindsey, possiamo trasferire sui modelli destinati al mercato, ovvero a chiunque voglia sciare in sicurezza».

Lindsey è quella che si porta dietro tre grandi trofei di cristallo, tre Coppe del Mondo generali e consecutive, ottenute con 64 podi e 33 vittorie in Coppa: un dominio planetario che la rende l’atleta più vittoriosa di tutti i tempi dello sci Usa. Con la Coppa del 2008 – il primo titolo vinto da una donna americana dai tempi di Tamara McKinney nel 1983 – Lindsey Vonn ha portato a casa anche il titolo individuale in discesa libera. Ovviamente brillano nella sua bacheca gli allori mondiali (in Val d’Isère due ori nel 2009 e ad Are nel 2007 due argenti) e soprattutto olimpici: a Vancouver ha vinto il bronzo in superG e l’oro in discesa libera, la sua disciplina preferita.
Nata proprio come velocista, nel corso degli anni è diventata competitiva anche nelle discipline tecniche. Nel 2007 Lindsey si è sposata con l’ex sciatore austriaco Thomas Vonn che oggi è uno dei suoi allenatori.

Ventisei anni, nata a St. Paul nel Minnesota ma residente a Vail in Colorado, Lindsey ammette un rapporto tutto particolare con l’Italia: «Il mio primo podio in Coppa del Mondo l’ho conquistato nel vostro Paese, a Cortina d’Ampezzo. Da allora ho l’Italia nel cuore: immaginate la mia gioia quando mi hanno proposto di lavorare con un brand di Milano, la città della moda». «Siamo di Milano, ma siamo molto internazionali» le fa scherzosamente eco il presidente Carlo Boroli in un momento di riposo, durante gli allenamenti a Soelden in vista dell’apertura di Coppa del Mondo di sabato prossimo. «Gli atleti del Team Briko, infatti, portano e difendono il marchio sulle più impegnative piste del Circo Bianco e nelle più prestigiose competizioni mondiali. In questo, anche l’apporto di Lindsey sarà determinante: è un’atleta vincente e meticolosa. Che si prepara a ogni gara con molto scrupolo» conclude Boroli.

Un’abitudine, questa, che Linsdey ha imparato da giovane, da quando si allenava col buio, dopo la scuola: la migliore discesista del mondo, che viene dal Midwest e non dalle Alpi o dalla Scandinavia, è cresciuta a Buck Hill, un piccolo comprensorio nel centro del Minnesota dove, terminate le lezioni, si faceva almeno 400 porte tutte le sere sotto la guida di Erich Sailer, un anziano (80 anni) allenatore austriaco espatriato in nord America. È sul ghiaccio di quelle sere che la Vonn ha acquisito qualcosa che gli sciatori esperti chiamano “glide”, cioè la capacità di lasciare andare gli sci liberamente sotto gli scarponi, riducendo al minimo l’attrito mentre scivolano via a velocità da medaglia d’oro.

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