Nel girovagare alla ricerca di nuovi designer e di nuovi prodotti, ci imbattiamo oggi in Patricio Parada, orafo cileno che realizza i suoi gioielli interamente a mano, utilizzando una particolare tecnica che gli consente di incidere i metalli e ricamarli con motivi e geometrie particolari.
Una ricerca orientata su forme, volumi e linee organiche, da sempre sua fonte d’ispirazione. I materiali preferiti sono l’oro, l’argento, il bronzo e gli smalti.
I gioielli nascono come “sculture da indossare”, pezzi unici frutto di una ricerca sul bronzo e con l’uso di diversi bagni in metalli preziosi che consentono di giocare sulle variazioni cromatiche. Asimmetrie e imperfezioni sono la loro caratteristica, ciò che li rende irripetibili.
Un altro punto distintivo è il concetto di modulo che nasce dal progetto di una forma organica base, un prototipo replicabile in pezzi sempre uguali a se stessi e poi combinati fra loro in modo da dare origine a nuove forme.
La sua produzione rivela una continua ricerca di leggerezza e fluidità, di trame quasi eteree e di linee morbide e sinuose come le dune dei deserti, di metalli piegati per renderli materia malleabile e trasformarli in arabeschi, merletti, ricami di luce.
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