“Mi interessa la personalità più che i trend. Ciò che trovo esaltante della moda è che si possono usare gli abiti per costruire personaggi che cambiano e crescono da una stagione alla successiva, pur rimanendo fedeli ai propri valori. Lo spirito del mio marchio è sempre stato una interpretazione moderna della vecchia scuola. Gli uomini che ho in mente sono intrigati dal passato ma non si lasciano intrappolare dalla nostalgia in un sogno anacronistico: sono risolutamente connessi al presente. Nel mio lavoro, savoir faire tradizionale e un approccio al vestire contemporaneo, nonchalant, non si sono mai esclusi vicendevolmente. Al contrario, sono il DNA del mio stile. Per questa collezione, ho pensato ad un viaggiatore: un uomo con un grande bisogno di esplorare e fare esperienze; un vagabondo affamato di conoscenza che si muove in treno dalle metropoli alla campagna, per poi tornare indietro. È vestito a strati: indossa il biker di suede sotto il cappotto di lana, o il cappotto-gilet sul cardigan, assicurando il tutto in vita con una cintura robusta. Questa volta più che mai, tessuti e trattamenti sono stati il punto di partenza del processo creativo: dalle tinture a freddo alle scorticature agli accoppiamenti di stoffe, ho usato tutti i mezzi a mia disposizione per creare abiti che sono sottili alla vista quanto sono intensi al tatto. Il mix libero dei pezzi è la mia dichiarazione anti-uniforme: questi uomini sono diversi dai loro padri.
Sono sofisticatamente rustici” – dice il designer John Varvatos della collezione a/i 2011/12.
Silhouette. Rilassata e individuale.
Il look è soft, con una certa nonchalance. Capispalla, pezzi sartoriali, maglie e camicie accarezzano il corpo senza rivelarlo. Linee fluide e strati multipli suggeriscono una visione dello stile che è insieme protettiva e pragmatica.
Giacche e capispalla. Morbidi ed eleganti. Cappotti a ¾, doppiopetto o monopetto con rever a lancia, sono essenziali nel look del viaggiatore. Il taglio è smilzo, e l’assenza di imbottiture rende anche i capi dall’aspetto più ruvido del tutto privi di peso.
I cappotti edoardiani hanno gli orli vivi, mentre doppi colli creano effetti di stratificazione sulle giacche e sui cappotti. Cappotti senza maniche con orli sovratinti sono indossati come gilet; chiusure a gancio e borchie al posto dei bottoni sulle maniche danno un twist inaspettato alle giacche sartoriali.
I gilet aggiungono un tocco di eleganza da gentleman.
Pantaloni. Ciondolanti e smilzi.
Combat sartoriali realizzati in tessuti preziosi creano un effetto paper-bag nella parte alta, per poi stringersi verso il fondo.
Camicie. Sofisticate ma rustiche.
Fatte per essere indossate fuori dai pantaloni, come base o capo esterno, sono allungate e con gli orli vivi. Colli ad aletta e pattern tattili creano un intenso contrasto visivo.
Maglieria. Calda e confortevole.
Grossi cardigan-giacca. Maglie fatte a mano di alpaca e lana. Girocollo Fairisle di garza. Giacche di maglia accoppiata dagli orli vivi. Maglia e tessuto sono mescolati in cardigan e maglioni con le maniche o il dorso di stoffa.
Pelle. Tattile.
Giubbotti aderenti di suede. Cappotti di shearling spazzolato. Cappotti di suede foderati di feltro.
Tessuti. Dalle testure intense.
Mix lino-lana; moleskine tinto a freddo; lana effetto seersucker. Fili di metallo aggiungono un ulteriore tocco di ricchezza tattile, così come il trattamento e scorticamento delle superfici.
Colori. Organici e sommessi.
Sfumature di marrone: cioccolato, caffè, ruggine. Vicuna. Rosso vino. Nero.
Accessori. Le sciarpe sono essenziali: larghe o strette, con o senza frange di pelle. Fasce sottili di lana si indossano come sciarpe o cravatte. Guanti da guida senza dita. Anfibi di pelle e feltro dalle alte suole. Valigie sabbiate, totes di pelle e feltro e borse di pelle completano l’immagine del viaggiatore.
Se anche tu stai soffrendo il passaggio all'ora legale niente panico: 3 trucchetti per tornare…
La primavera quest'anno manda in pensione la giacca di jeans: adesso sarà quella bianca a…
Sembrava dimenticato da tutte, invece ora non solo torna alla ribalta, ma ti permette di…
Chi lo dice che il tacco 12 sia l'unica chiave di bellezza femminile? Dimenticati dello…
Un biondo che non ha bisogno di ritocchi costanti e che ti fa andare dal…
Se vuoi ritinteggiare in primavera il salotto o la cucina non hai bisogno di svuotare…