E’ piena di bianco e di emozione, la sfilata di Fausto Sarli ad AltaRoma. Ad aprire, Maria Carla Boscono, giovane modella romana, con una grande responsabilità: consegnare al pubblico la prima sfilata dopo la morte del Maestro.
Trenta abiti con una geometria priva di rigidezza, in cui le forme si flettono, diventano ali o lunghi petali. Si raccolgono sulle spalle e diventano mantelle leggere legate agli abiti o ai pants. Pochi sono i capi colorati di blu intenso, di turchese o di rosso corallo.
C’è il richiamo al suo mare, profondo e colorato, ma prevale il bianco, il candore. L’unica modella in nero scende drammatica ed intensa in passerella. La linea dritta e perfetta dell’abito, nasconde lunghe ali buie. Riparte l’emozione, la stessa che ci aveva colto all’inizio, con il video sul maestro. Le sue prime sfilate, le copertine, le sue donne, Eva, Carlà, Gina e tante altre.
Maria Carla esce di nuovo, è l’ultimo abito, candido anche questo e con una lunga onda sul davanti. Forse quella che l’ha portato via. Arrivederci Maestro.
Annamaria Di Fabio
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