Parigi applaude la sfilata autunno-inveno 2015/16 di Re Giorgio.
Colori intensi, “shocking” come l’ha battezzata lo stilista, 50 modelli per un trionfo di vivacità.
Armani Privè osa, va oltre i cliché dell’alta moda e vince con toni “strong” come il fucsia e il rosa intenso.
Un Giorgio Armani inedito «meno tailleur e più abiti da sera», una collezione particolare che regala forza ad una donna determinata ma allo stesso tempo eterea.
Parrucche dai capelli corti e sparati in testa, un po’ punk, scarpe basse, bijoux importanti, quasi eccessivi. Lo stilista cambia marcia, lascia il “classico stile Armani” e scommette su mise ardite, mai scontate, quasi eccentriche; non ci sono mezze misure, ma non rinuncia ai tagli sartoriali e ai tessuti importanti e sofisticati.
Rosa shocking, viola ametista, verde smeraldo e blu lapislazzulo si mescolano in sfumature dégradé sapientemente arricchite da bagliori luminosi e micropaillettes.
Le texture sono frastagliate da frange , piume in tessuto, decorazioni 3D.
La silhouette multicolor riscopre i tailleur pantaloni volutamente anticonvenzionali: la giacca lunga e avvitata si abbina ai pantaloni fluidi.
Ad applaudire in prima fila uno stuolo di star: da Clive Owen a Naomi Watts, da Juliette Binoche a Marisa Tomei.
Photo Courtesy Studio BIASION
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